La Virtus cade 103-101 contro il Besiktas Istanbul e incassa una sconfitta pesante per il modo in cui è maturata. La squadra bianconera ha avuto la partita in mano fino a pochi minuti dalla fine, arrivando a un vantaggio di 13 punti, ma non è riuscita a gestire il margine e ha subito la rimonta dei turchi nell’ultimo quarto.
Il vantaggio sciupato
La gara è rimasta in equilibrio nel primo periodo, chiuso sul 24-24. Il Besiktas ha provato ad allungare nella fase iniziale della ripresa, portandosi sul 64-61, ma la Virtus ha reagito con ordine e compattezza. Dopo il 54-47 dell’intervallo, la formazione allenata da Mumbrù ha ritrovato ritmo e intensità, riuscendo a costruire un nuovo allungo.
A 3 minuti e 37 secondi dalla sirena, una tripla di Alston ha riportato la Virtus sul 97-84. Sembrava il momento decisivo della sfida, anche grazie al contributo di Marcus Carr e alle prestazioni di Rasheed Bello e Kevin Kokila. Da quel momento, però, gli attacchi bianconeri sono diventati più frenetici, alternando conclusioni affrettate a possessi giocati con l’obiettivo di consumare il cronometro.
La rimonta turca e il tiro decisivo
Il Besiktas ha approfittato delle incertezze avversarie e a 1 minuto e 26 secondi dalla fine ha ridotto lo svantaggio sul 99-94. Nowell ha segnato un canestro con fallo aggiuntivo, in una situazione contestata dalla Virtus, che riteneva possibile un fallo in attacco. Frazier ha poi realizzato dalla lunetta il canestro del 101-97, ma una tripla di Walker IV, autore di 30 punti, ha riportato i turchi a un solo punto.
La Virtus ha avuto l’occasione per chiudere la partita, ma Carr ha sbagliato la tripla. Sul possesso successivo, Morgan ha trovato il canestro del sorpasso per il 103-101, con appena un decimo di secondo ancora da giocare. Mumbrù ha provato a disegnare l’ultima azione, ma il tentativo di riaprire la gara con un lancio lungo non ha prodotto il risultato sperato: la deviazione decisiva è stata del Besiktas, che ha potuto festeggiare la vittoria.
Alla Virtus resta il rimpianto per i nove tiri liberi falliti e per non aver sfruttato il dominio a rimbalzo. Il dato finale, 45 carambole contro 27, non è bastato a indirizzare la sfida. La squadra bianconera ha inoltre tirato 11/27 da tre e 22/38 da due, mentre il Besiktas ha chiuso con 16/33 dall’arco. Nonostante l’impegno mostrato fino alla sirena, la Virtus non è riuscita a muovere la classifica nel doppio impegno casalingo consecutivo.