Roma (RM)

Lavori al Colosseo, dopo la morte dell’operaio Andrea Moretti arriva la stretta sulla sicurezza

Stop ai subappalti e ai lavori in quota con tecniche acrobatiche

Lavori al Colosseo, dopo la morte dell’operaio Andrea Moretti arriva la stretta sulla sicurezza

Cambiano le modalità di intervento nei cantieri del Parco archeologico del Colosseo. Dopo la morte di Andrea Moretti, il ventiduenne che ha perso la vita precipitando durante l’installazione del nuovo sistema di illuminazione, il Ministero della Cultura introduce nuove disposizioni per l’organizzazione dei lavori.

La novità principale riguarda l’eliminazione dei subappalti e il divieto di ricorrere alle tecniche di edilizia acrobatica. Un cambiamento che punta a rafforzare le condizioni di sicurezza per chi opera all’interno del sito archeologico.

A darne notizia sono Cgil e Fp Cgil di Roma e del Lazio, che rivendicano il risultato raggiunto attraverso gli accordi con il Ministero e rilanciano una richiesta: applicare le stesse garanzie anche negli altri luoghi della cultura.

Intanto, dopo la sospensione seguita al tragico incidente, il calendario dei lavori prevede la ripartenza dei cantieri il prossimo 3 novembre.