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Pensioni di novembre, accredito il 2 e conguagli 730

L’Istituto amplia nel 2027 l’uso di Send per gli avvisi amministrativi online.

Le pensioni di novembre 2026 saranno accreditate con valuta lunedì 2 novembre, primo giorno bancabile del mese. Sul rateo saranno applicati anche i conguagli fiscali collegati ai modelli 730/2026, con eventuali rimborsi o trattenute indicati direttamente nel cedolino.

Il pagamento segue la regola prevista dalla legge, secondo cui le pensioni vengono erogate il primo giorno bancabile di ogni mese. L’unica eccezione riguarda gennaio, quando l’accredito è fissato al secondo giorno bancabile. Il pagamento in contanti è consentito soltanto fino a 1.000 euro netti complessivi. Chi riceve più prestazioni pensionistiche o assistenziali ottiene un unico mandato di pagamento.

Conguagli fiscali nel cedolino

L’Inps proseguirà a novembre le operazioni di conguaglio per i pensionati che hanno indicato l’Istituto come sostituto d’imposta. Saranno rimborsati i crediti fiscali non ancora riconosciuti nei mesi precedenti, mentre per chi presenta un saldo a debito verranno applicate le relative trattenute. Le due voci saranno riportate separatamente nel cedolino.

Chi ha scelto di versare il debito d’imposta a rate e ha trasmesso la dichiarazione all’Inps dopo giugno 2026 potrebbe non riuscire a ottenere il numero di rate inizialmente richiesto. L’esito della dichiarazione può essere controllato attraverso il servizio Assistenza fiscale 730/4, disponibile sul sito dell’Inps e sull’app Inps Mobile. Per accedere sono necessari SPID almeno di livello 2, CIE di livello 3, CNS oppure eIDAS.

Notifiche digitali dal 2027

Nel corso del 2027 l’Inps prevede di estendere gradualmente ai pensionati l’utilizzo di Send, il Servizio Notifiche Digitali gestito da PagoPA. La piattaforma consente di ricevere e consultare online gli atti amministrativi, mantenendo traccia delle diverse fasi della notifica.

Le comunicazioni potranno essere visualizzate soprattutto tramite app IO o sulla piattaforma Send, con accesso attraverso SPID o CIE. Chi non dispone di un’identità digitale riceverà comunque un avviso via email, PEC o SMS e potrà ritirare l’atto presso uno dei Punti di Ritiro Send.

L’introduzione sarà articolata per fasi, così da consentire ai pensionati di familiarizzare con il sistema e all’Istituto di affrontare eventuali criticità iniziali. Il passaggio sarà accompagnato da una campagna informativa dedicata, con indicazioni sulle modalità di accesso, sui canali alternativi e sul funzionamento della notifica digitale. Particolare attenzione sarà rivolta alle persone con minore dimestichezza con gli strumenti tecnologici.