Il Comune di Caorle ha pubblicato un bando per l’assegnazione di sei alloggi di edilizia residenziale convenzionata a Porto Santa Margherita. Gli appartamenti si trovano in via dei Loredan e sono stati ricavati nell’ambito della riqualificazione dell’ex complesso immobiliare Garuda.
L’iniziativa prevede la vendita delle abitazioni a un prezzo massimo convenzionato di 2.700 euro al metro quadrato di superficie commerciale. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è favorire l’accesso alla prima casa, con particolare attenzione alle famiglie più giovani residenti nel territorio comunale.
Prezzi e caratteristiche degli appartamenti
Il bando individua quattro alloggi con un prezzo massimo di 231.174 euro ciascuno. Per una quinta unità il limite è fissato a 239.625 euro, mentre il sesto appartamento potrà essere venduto fino a 248.265 euro.
Tutti gli immobili hanno una superficie utile di 66,85 metri quadrati e dispongono di terrazze e posto auto. Due appartamenti comprendono anche un’area verde esclusiva. Le superfici commerciali sono comprese tra 85,62 e 91,95 metri quadrati. Secondo le stime riportate nella documentazione comunale, le spese condominiali annue varieranno tra 1.800 e 2.200 euro.
Requisiti e modalità di partecipazione
La procedura è riservata a chi non abbia compiuto 41 anni alla data di scadenza del bando e risieda nel Comune di Caorle da almeno dieci anni. Sono inoltre previsti requisiti riguardanti la cittadinanza e la situazione patrimoniale del nucleo familiare.
I partecipanti non devono essere proprietari, per una quota pari o superiore al 50 per cento, di un’abitazione adeguata alle necessità della famiglia. È inoltre esclusa la titolarità di terreni edificabili idonei alla costruzione di un alloggio adeguato nel territorio comunale.
L’assegnazione avverrà attraverso una graduatoria, con punteggi attribuiti sulla base dei criteri indicati nel bando. In caso di parità saranno valutati, nell’ordine, la presenza di persone con disabilità nel nucleo familiare, il numero dei figli a carico, gli anni di residenza, il valore più basso del reddito o dell’ISEE, la presenza di una famiglia monogenitoriale e l’eventuale occupazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica.
Le domande dovranno essere presentate entro il 27 novembre 2026, utilizzando esclusivamente il modulo allegato al bando comunale. Le istanze potranno essere inviate tramite PEC all’indirizzo comune.caorle.ve@pecveneto.it, consegnate a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Caorle, in via Roma 26, oppure spedite con raccomandata con ricevuta di ritorno. Per quest’ultima modalità farà fede la data di ricezione e registrazione al protocollo. Le richieste arrivate oltre il termine saranno escluse.
Il sindaco Marco Sarto ha spiegato che l’amministrazione intende sostenere le famiglie più giovani che desiderano restare a Caorle. Nel motivare la scelta, il primo cittadino ha richiamato l’aumento dei prezzi delle abitazioni nelle località turistiche e la volontà di favorire la permanenza dei residenti e la residenzialità a Porto Santa Margherita.