Lombardia

La Lombardia investe 7,17 milioni nella protezione civile

A Como assegnati 655mila euro per mezzi, sale operative e centri emergenza.

La Regione Lombardia ha stanziato 7.172.500 euro per potenziare il sistema di protezione civile sul territorio regionale. La decisione è stata approvata dalla Giunta attraverso una delibera proposta dall’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa e prevede l’assegnazione delle risorse alle province lombarde e alla Città metropolitana di Milano.

Mezzi e sistemi operativi

Gli stanziamenti saranno utilizzati per acquistare nuovi mezzi e attrezzature destinati agli interventi in emergenza. Tra i materiali indicati figurano pompe idrovore, torri faro, minipale e tensostrutture. Le risorse serviranno inoltre a rafforzare le sale operative provinciali, attraverso l’aggiornamento dei sistemi informatici e delle infrastrutture di videosorveglianza.

Una parte dei finanziamenti sarà destinata anche al completamento e all’adeguamento dei Centri polifunzionali di emergenza, strutture pensate per supportare la gestione delle situazioni critiche e il coordinamento delle attività di protezione civile.

La ripartizione provinciale

Alla provincia di Como sono stati assegnati 655.000 euro. La quota più consistente spetta a Pavia, con 1.020.000 euro, seguita dalla Città metropolitana di Milano con 980.000 euro. Lecco riceverà 674.500 euro, Sondrio 640.000, Cremona 570.000, Bergamo 500.000, Varese 490.000, Brescia 488.000, Monza e Brianza 440.000, Lodi 385.000 e Mantova 330.000.

Presentando il provvedimento, La Russa ha spiegato che l’obiettivo è assicurare la disponibilità e l’efficienza delle dotazioni necessarie per interventi tempestivi in caso di emergenza. L’assessore ha inoltre richiamato il ruolo dei Comitati di coordinamento del volontariato e il confronto avvenuto nel Tavolo permanente tra Regione, Province e Città metropolitana di Milano.

Secondo quanto riferito dall’assessore, lo stanziamento recepisce le proposte emerse dal tavolo e condivise con i rispettivi comitati di coordinamento. La distribuzione delle risorse interessa quindi l’intero territorio lombardo, con l’obiettivo di rafforzare dotazioni, strutture e strumenti a disposizione del sistema regionale di protezione civile.