Si è svolta venerdì 30 ottobre, all’Arsenale di Venezia, la cerimonia di avvicendamento al comando dell’Istituto di studi militari marittimi della Marina militare. Alla presenza delle autorità civili e militari locali, l’ammiraglio di divisione Domenico Guglielmi ha ceduto l’incarico al contrammiraglio Jacopo Rollo.
Il passaggio al vertice
La cerimonia ha concluso il biennio di guida di Guglielmi, caratterizzato da attività nel campo della formazione, della ricerca e della cooperazione internazionale. Nel periodo, l’Istituto ha proseguito il proprio lavoro sugli studi strategici, sulla sicurezza marittima e sull’analisi degli scenari geopolitici, consolidando i rapporti con istituzioni, università e centri di ricerca.
Nel discorso di saluto, Guglielmi ha ringraziato il personale dell’Istituto e le autorità della città. L’ammiraglio ha ricordato il lavoro svolto per rafforzare il ruolo della struttura come punto di riferimento formativo e di pensiero strategico, sottolineando la collaborazione con le istituzioni veneziane e il legame della Marina militare con il territorio.
Formazione e cooperazione
Assumendo il nuovo incarico, Rollo ha definito il ruolo una responsabilità e ha indicato tra le priorità il proseguimento del percorso avviato dal predecessore. L’obiettivo, secondo quanto dichiarato, è rafforzare l’offerta formativa rivolta ai militari e ai civili iscritti ai corsi e consolidare il confronto sui temi geopolitici.
Negli ultimi due anni l’Ismm ha ospitato appuntamenti di rilievo internazionale, tra cui la XV edizione del Trans-Regional Seapower Symposium. È inoltre proseguita la collaborazione con l’Università Ca’ Foscari nell’ambito del master di secondo livello in studi strategici e sicurezza internazionale. Tra le iniziative citate figura anche l’accordo multilaterale Polo del mare, sottoscritto con il coinvolgimento dell’Iuav e del Cnr-Ismar, per ampliare l’offerta formativa e favorire nuove occasioni di cooperazione tra istituzioni, università e ricerca.