Il Comune di Prato annuncia un rafforzamento dell’attenzione sul territorio dopo i recenti episodi ai danni di alcune gioiellerie cittadine. I colpi sono stati messi a segno sabato in via Marx e mercoledì in via Bologna, provocando la protesta dei negozianti, che hanno scelto di lasciare le vetrine sguarnite come forma di presa di posizione.
Il presidio nelle aree più sensibili
A intervenire è l’assessore alla Sicurezza Enrico Vellucci, che ha assicurato l’impegno dell’amministrazione e della polizia locale. Il Comune, ha spiegato, intende mantenere costante l’ascolto di cittadini e commercianti, coinvolgendo le forze di polizia e garantendo una presenza diffusa nelle zone considerate più delicate.
Tra le aree monitorate vengono indicate il quartiere del Soccorso, viale Vittorio Veneto e la zona del Serraglio. Secondo quanto riferito dall’assessore, dalla mattina alla sera possono essere operative fino a dieci pattuglie, mentre nella fascia serale e notturna sono previste fino a quattro unità tra il centro e la periferia, con il compito di intervenire in caso di necessità.
Il confronto con i commercianti
Vellucci ha espresso vicinanza ai titolari delle attività coinvolte negli ultimi episodi. In particolare, ha riferito di essersi recato personalmente alla gioielleria Masoni per incontrare i proprietari, ascoltare le loro esigenze e portare la vicinanza delle istituzioni dopo i fatti di cronaca.
L’assessore ha inoltre richiamato il ruolo dei servizi di controllo già attivi sul territorio. La pattuglia dedicata al decoro urbano, spesso impegnata insieme ad Alia nel contrasto all’abbandono abusivo dei rifiuti, svolge secondo l’amministrazione anche una funzione di prevenzione e presidio. Gli agenti, ha sottolineato Vellucci, pattugliano con continuità le aree più sensibili della città, contribuendo al dispositivo complessivo di sicurezza.