Ascoli piceno (AP)

Ascoli sfida Arezzo: obiettivo replicare il colpo

I bianconeri ritrovano gli amaranto dopo il successo dell’anno scorso e puntano sulla manovra per chiudere bene tre gare ravvicinate.

L’Ascoli si prepara a tornare ad affrontare l’Arezzo con l’obiettivo di ripetere il successo ottenuto nella sfida dello scorso anno. Il precedente 2-1 riaprì un campionato che, a febbraio, sembrava ormai indirizzato verso i toscani, avanti di 12 punti rispetto ai bianconeri.

Il precedente deciso al 101’

La gara è legata soprattutto all’impresa firmata da Simone Corazza, autore del gol decisivo su calcio di rigore trasformato al 101’. Il penalty, assegnato dall’arbitro Poli di Verona, consentì al Picchio di conquistare una vittoria pesante e di dare avvio a un testa a testa proseguito fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata della regular season.

Il precedente risale al 30 marzo 2026. Al termine di quella stagione, l’Arezzo ottenne la promozione diretta in Serie B, mentre l’Ascoli si impose nei playoff successivi. Le due squadre si ritroveranno di fronte domenica primo novembre alle 15, nel giorno dell’anniversario della fondazione dello storico club di corso Vittorio Emanuele.

Il momento delle due squadre

L’Ascoli arriverà all’appuntamento dopo una fase positiva e forte del rendimento mostrato anche nell’ultimo turno, chiuso con il 2-0 sulla Sampdoria. Contro i blucerchiati la formazione bianconera ha imposto ritmo e qualità nella circolazione della palla, mantenendo il controllo dell’incontro fino al triplice fischio. Begic e Henderson hanno anche mancato due occasioni favorevoli, ma il risultato non è stato messo in discussione.

La superiorità è emersa dai numeri del possesso e dei passaggi. L’Ascoli ha superato il 70% di possesso nel primo tempo, chiudendo poi la gara al 67%, e ha completato 519 passaggi su 594 tentati. La Sampdoria si è fermata a 213 riusciti su 288. Il dato è arrivato nonostante la differenza nei rispettivi monte ingaggi, indicati in 7.106.348 euro per i bianconeri e 26.139.739 per i liguri.

La squadra allenata da Francesco Tomei proverà a riproporre lo stesso tipo di gioco anche contro l’Arezzo, impegnato invece a lasciarsi alle spalle due sconfitte consecutive. Gli amaranto hanno già mostrato la tendenza ad attendere gli errori degli avversari per attaccare gli spazi in ripartenza. Per l’Ascoli sarà quindi importante non concedere situazioni favorevoli e gestire con attenzione il terzo impegno ravvicinato della settimana.