Liguria

A Vado Ligure un confronto sulla guida senza barriere

Patenti speciali, veicoli adattati, prevenzione: istituzioni e associazioni discutono soluzioni inclusive.

La sicurezza stradale e il diritto a una mobilità autonoma per le persone con disabilità sono stati al centro dell’iniziativa Metti la sicurezza al volante – Mobilità senza barriere, ospitata presso la Motorizzazione Civile di Vado Ligure. All’appuntamento è intervenuto l’assessore regionale alla Sicurezza Paolo Ripamonti. L’iniziativa è stata promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attraverso la Direzione Generale Territoriale del Nord-Ovest.

La giornata rientra nelle attività previste dal protocollo d’intesa per la promozione della sicurezza stradale sottoscritto da Regione Liguria, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, INAIL, Ufficio Scolastico Regionale e ACI. Il percorso punta su prevenzione, sensibilizzazione e formazione, con l’obiettivo di rendere il tema della sicurezza accessibile e rilevante per tutti gli utenti della strada.

Patenti speciali e veicoli adattati

Nel corso dell’incontro è stata dedicata particolare attenzione alle persone con disabilità e alle possibilità oggi disponibili per consentire loro di guidare in sicurezza. Tra gli argomenti affrontati ci sono le patenti speciali, gli adattamenti dei veicoli, le tecnologie di supporto e i percorsi di accompagnamento necessari per favorire lo studio, il lavoro e la partecipazione alla vita della comunità.

Il confronto ha coinvolto istituzioni, tecnici e associazioni, chiamati a individuare gli ostacoli ancora presenti e a migliorare le risposte offerte agli utenti. Piero Provenzano, direttore della Motorizzazione Civile di Genova, ha sottolineato il legame tra sicurezza e mobilità inclusiva, indicando nell’appuntamento un momento di sensibilizzazione per costruire una cultura che metta al centro la persona e il valore della vita.

Marco Damonte Prioli, direttore generale dell’Ats Liguria, ha richiamato l’importanza di sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni sul rispetto delle regole e sulle conseguenze dei comportamenti imprudenti. Sul tema della guida per le persone con disabilità ha invece evidenziato la necessità di rafforzare la rete tra istituzioni e utenza, per sostenere il diritto al movimento in condizioni di piena autonomia.

Il calendario delle prossime attività

Claudio Puppo, presidente nazionale di Anglat, ha spiegato che è necessario far conoscere le opportunità disponibili anche per le persone con disabilità gravi. L’associazione sta lavorando sulla formazione delle commissioni mediche e su valutazioni più precise attraverso il CSIMA, oltre a ipotizzare percorsi specialistici con il coinvolgimento dei fisiatri. Informazione e consapevolezza sono state indicate come strumenti essenziali per permettere a ciascuno di conoscere e far valere il proprio diritto alla mobilità.

Il programma proseguirà l’11 novembre alla Sala Quadrivium di Genova con la conferenza Sicurezza stradale – Azioni, Obiettivi, Soluzioni, dedicata alla presentazione del progetto, all’analisi dei dati e al confronto con pubblico e scuole. Altre attività di sensibilizzazione sono previste il 19 novembre a Orientamenti, presso lo stand ACI, mentre il 24 novembre è programmato un corso pratico di guida sicura all’autodromo di Lainate.

All’iniziativa hanno partecipato, tra gli altri, la Provincia di Savona, il Comune di Vado Ligure con il sindaco Fabio Gilardi, il consigliere regionale Alessandro Bozzano, Nadia Dalmasso dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Savona e Vanni Oddera, campione di freestyle motocross e ideatore della Mototerapia, progetto dedicato all’inclusione delle persone con disabilità attraverso il mondo delle due ruote.