Poggibonsi (SI)

A Poggibonsi un nuovo spazio giovani nell’area Accabì

Il Comune candida un locale della RSA Gandini a luogo condiviso per under 35, anziani e famiglie, ma l’attuazione dipenderà dai finanziamenti

Il Comune di Poggibonsi ha candidato al bando promosso da ANCI nazionale un progetto per trasformare un locale pubblico oggi inutilizzato in un punto di incontro dedicato ai giovani e alla comunità. L’iniziativa riguarda l’area Accabì, già frequentata per la presenza della biblioteca e degli altri servizi culturali, e punta a rafforzare le relazioni tra generazioni attraverso attività sociali, formative e di aggregazione.

Un locale della RSA aperto alla comunità

Il progetto, denominato Social & Silver L-Hub, prevede la valorizzazione del bar attualmente non utilizzato all’interno della RSA Gandini. Lo spazio sarebbe collegato al polo culturale Accabì e destinato a giovani, anziani, famiglie e utenti dei servizi presenti nella zona, con un bacino potenziale indicato in oltre 100.000 persone.

La proposta nasce dall’avviso pubblico di ANCI per l’assegnazione di spazi e immobili pubblici a persone under 35 interessate a sviluppare idee innovative. Il percorso ipotizzato comprende orientamento, formazione e accompagnamento, con l’obiettivo di sostenere i giovani nella definizione delle competenze necessarie e nella costruzione di un modello gestionale stabile, sostenibile e capace di unire la dimensione economica alla funzione sociale.

Studio, connessione e iniziative condivise

Il nome L-Hub richiama due funzioni pensate per il futuro spazio. Da una parte, l’hub come luogo di incontro e scambio, con aree per lo studio, connessione a internet e piccole iniziative culturali o sociali rivolte anche agli ospiti della RSA. Dall’altra, il lab come ambiente di sperimentazione, coworking e confronto tra idee e competenze giovanili.

Il modello gestionale a cui il progetto si ispira è quello delle cooperative di comunità. Tra gli obiettivi indicati dall’amministrazione figurano la creazione di nuove opportunità di lavoro per i giovani, il rafforzamento della coesione sociale e l’offerta di servizi di prossimità a sostegno delle fasce più fragili. Il collegamento con la RSA dovrebbe inoltre favorire una maggiore conoscenza, da parte della città, delle competenze e dei servizi presenti nella struttura.

La sindaca Susanna Cenni ha sottolineato la volontà di intervenire sulle difficoltà nelle relazioni tra generazioni, individuando nell’area Accabì un contesto già scelto dai giovani. L’assessore alle politiche giovanili Filippo Giomini ha evidenziato invece il lavoro intersettoriale svolto dal Comune insieme al Forum Giovani per elaborare la candidatura.

Tra le possibili funzioni dello spazio è stata indicata anche quella di rifugio dal caldo durante le ondate di calore, con particolare attenzione alla popolazione anziana. La realizzazione del progetto non è però ancora definitiva: la proposta dovrà essere valutata nell’ambito della procedura ANCI e l’avvio delle attività sarà legato all’eventuale assegnazione dei finanziamenti previsti dal bando.