Rieti (RI)

Fabrizio Gianni lascia i Vigili del Fuoco dopo 45 anni a Rieti

Il percorso professionale si è chiuso nella sede provinciale, tra riconoscimenti, ricordi e il saluto del personale.

Dopo 45 anni di servizio si conclude la carriera di Fabrizio Gianni, Direttore Coordinatore Speciale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Gianni ha lasciato il servizio attivo per raggiunti limiti di età. Il saluto si è svolto questa mattina al Comando Provinciale di Rieti, dove colleghi e dirigenti si sono riuniti per rendergli omaggio.

Una carriera tra soccorso e responsabilità

Il percorso professionale di Gianni è iniziato nel 1981, con l’arruolamento nel 90° corso per Vigili Permanenti. Nel corso degli anni ha prestato servizio nei Comandi provinciali di Udine, L’Aquila e Terni, prima di arrivare a Rieti, dove ha lavorato per 27 anni.

La sua attività si è sviluppata sia sul fronte operativo sia in quello organizzativo e formativo. Tra gli incarichi ricoperti figurano quelli di responsabile logistico, referente per le sedi di servizio e responsabile della formazione esterna. Gianni ha inoltre partecipato a commissioni e tavoli tecnici provinciali, svolto attività di docenza e fatto parte del Complesso Bandistico del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Nel corso della carriera ha preso parte a interventi complessi e a operazioni legate a gravi emergenze, tra cui eventi sismici e alluvionali e l’emergenza bomba alla stazione di Orte. Per l’attività svolta ha ricevuto nel tempo encomi, elogi e altri riconoscimenti, legati sia agli interventi di soccorso sia ai compiti amministrativi e di coordinamento.

Il saluto del comando

A nome del Comando reatino, il comandante provinciale Domenico Petrizza, insieme ai colleghi e all’intero Corpo Nazionale, ha ringraziato Gianni per la dedizione e per il contributo professionale e umano offerto in oltre quattro decenni. Petrizza ha evidenziato anche le qualità personali del collega, ricordandone l’empatia, la disponibilità e la capacità di mantenere un clima positivo anche nei momenti più impegnativi.

Con il pensionamento termina una lunga esperienza all’interno dei Vigili del Fuoco. Resta il contributo lasciato da Gianni tra i colleghi e nella comunità del Corpo, a cui ha dedicato gran parte della propria vita professionale.