Marche

Imprese marchigiane, Crucianelli Rest Edile sale al 23° posto

La società tolentinate registra un incremento del 63,9% e supera Poltrona Frau e Finproject nella graduatoria provinciale.

La nuova classifica della Fondazione Merloni fotografa un sistema imprenditoriale marchigiano in crescita, ma ancora alle prese con alcune debolezze strutturali. Tra queste, la ridotta dimensione media delle aziende e il divario di produttività rispetto ai territori italiani più competitivi. L’analisi prende in esame le prime 500 imprese per valore delle vendite con sede operativa principale nelle Marche.

Secondo i dati raccolti, il 2025 ha segnato il superamento della fase di stasi iniziata nel 2023, dopo il rimbalzo seguito alla pandemia tra il 2021 e il 2022. Il fatturato nominale della manifattura regionale è aumentato del 3,3%, in linea con il dato nazionale. La crescita reale dei volumi risulta tuttavia più contenuta una volta considerato l’effetto dell’inflazione. La pressione sui costi e l’andamento dei prezzi hanno inoltre continuato a incidere sulla redditività operativa e netta, ancora in calo pur restando su livelli superiori a quelli precedenti alla pandemia.

La graduatoria regionale

Al primo posto della classifica marchigiana si conferma Ariston Group, con un fatturato 2025 di 2,7 miliardi di euro. Il valore sale a 3,1 miliardi in termini pro forma considerando l’acquisizione di Riello. Seguono Conad Adriatico, con 1,4 miliardi, e Magazzini Gabrielli, a quota 1,3 miliardi.

I criteri di selezione sono rimasti invariati rispetto alle precedenti edizioni. La graduatoria comprende imprese di tutti i settori, con l’esclusione degli istituti di credito per la diversa struttura dei bilanci. Sono considerate le aziende che hanno la principale sede operativa nelle Marche, senza distinzione in base alla proprietà o alla sede legale.

Le aziende del Maceratese

In provincia di Macerata le prime tre posizioni restano invariate. RemaTarlazzi mantiene la vetta, con una crescita del fatturato del 6,5%, mentre Edif registra un incremento dell’8,9%. Il Gruppo Lube mantiene invece una posizione sostanzialmente stabile.

Ai piedi del podio si colloca Crucianelli Rest Edile, che sale al 23° posto nella graduatoria regionale, rispetto al 46° della precedente edizione. L’azienda con sede a Tolentino ha segnato la crescita più rilevante tra le grandi imprese marchigiane, con un aumento del fatturato del 63,9%, superando nella classifica provinciale realtà come Poltrona Frau e Finproject. Anche Arena e Clementoni risultano in crescita, mentre IGuzzini Illuminazione registra una flessione del 5,8%.

Il risultato della Crucianelli Rest Edile arriva mentre l’azienda è coinvolta nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia che ha portato all’arresto dell’amministratore unico Enrico Crucianelli. La classifica completa delle imprese marchigiane è consultabile sul sito della Fondazione Merloni.