Cesena (FC)

Studenti in corteo a Cesena per la protesta Facciamo rumore

Oltre 500 giovani si sono riuniti nei giardini Extra Arrigoni, davanti alla stazione, prima di dirigersi verso il centro

Studenti in corteo a Cesena per la protesta Facciamo rumore

Sono poco più di 500 i giovani che si sono riuniti questa mattina nei giardini Extra Arrigoni, di fronte alla stazione di Cesena, per partecipare alla manifestazione Facciamo rumore. L’iniziativa, promossa da Usb e organizzata nell’ambito della mobilitazione svolta anche in altre città italiane, si è svolta in modo pacifico.

All’appuntamento erano presenti le forze dell’ordine, impegnate nella gestione del traffico e nelle attività necessarie a garantire la sicurezza dei partecipanti e degli altri cittadini. La presenza degli agenti ha accompagnato lo svolgimento dell’iniziativa senza che, secondo quanto riportato, si verificassero episodi di violenza.

Le ragioni della mobilitazione

Nel corso della manifestazione, i partecipanti hanno contestato quella che considerano una rappresentazione parziale delle proteste e hanno rivendicato la scelta di mantenere un comportamento pacifico. Al centro degli interventi sono stati indicati il caro vita, i tagli ai fondi destinati alla sanità e il costo degli affitti, ritenuto incompatibile con i redditi di molte persone.

I manifestanti hanno sostenuto che le difficoltà economiche e sociali quotidiane rappresentino una forma di violenza e hanno spiegato di voler rispondere in modo non violento alle condizioni che denunciano. Le loro posizioni sono state espresse durante il raduno davanti alla stazione, prima dell’avvio del percorso.

Il percorso verso il centro

Terminata la prima fase dell’iniziativa, il corteo si è spostato verso il centro cittadino. Un nuovo momento di incontro si è svolto alla rotonda del Panathlon Club Cesena, dove la manifestazione è proseguita mantenendo il carattere pacifico annunciato dagli organizzatori.