È in programma il consiglio comunale di Rovigo chiamato a discutere la destinazione di 4 milioni di euro di avanzo libero e una variazione di bilancio che comprende, tra gli altri interventi, uno stanziamento di 280mila euro per gli eventi natalizi. Resta da verificare il numero legale necessario per la seduta, mentre sul tavolo dell’assemblea sono già state presentate quattro proposte di modifica da parte dell’opposizione.
Le risorse per il volontariato
Due degli emendamenti arrivano da Forum dei cittadini e Civica per Rovigo. Il capogruppo del Forum, Matteo Masin, propone di spostare 40mila euro dal capitolo dedicato ai contributi generici per le manifestazioni di Natale a un nuovo fondo destinato alle associazioni no profit di volontariato locale. L’obiettivo è sostenere le realtà che raccolgono e distribuiscono generi alimentari e beni di prima necessità alle famiglie in difficoltà.
Secondo Masin, si tratta di associazioni composte in larga parte da pensionati volontari, impegnati ogni settimana nella raccolta, nella preparazione e nella consegna degli aiuti. La distribuzione avviene direttamente a domicilio oppure attraverso parrocchie e altre realtà del territorio. Nel motivare la proposta, il consigliere sostiene che il contributo non rappresenterebbe un taglio alle iniziative natalizie, ma un modo per valorizzare il significato sociale delle festività e il lavoro svolto da chi offre un servizio continuativo alle persone indigenti.
L’emendamento prevede, in caso di approvazione, che le risorse siano assegnate dalla giunta attraverso un avviso pubblico trasparente. Tra i criteri indicati da Masin ci sarebbe la presenza di almeno tre anni di attività continuativa e documentata sul territorio. La proposta punta quindi a riconoscere il ruolo delle associazioni nell’assistenza alimentare, facendo riferimento al principio di sussidiarietà orizzontale previsto dalla Costituzione.
Il sostegno agli studenti
La capogruppo di Civica per Rovigo, Elena Biasin, insieme al consigliere Roberto Tovo, propone invece di destinare altri 40mila euro a un bando per il ristoro delle spese abitative sostenute dagli studenti universitari residenti a Rovigo e iscritti a corsi di studio nelle sedi di altre città. Le risorse verrebbero sottratte allo stanziamento da 1 milione e 160mila euro previsto per le asfaltature varie.
Biasin ha collegato l’iniziativa al tema del diritto allo studio e all’aumento dei costi degli alloggi nelle città universitarie, richiamando la mobilitazione dei giovani in Italia e in altri Paesi europei. Per Civica per Rovigo, l’emendamento consentirebbe di utilizzare una parte dell’avanzo libero per offrire un sostegno concreto agli studenti fuori sede e alle loro famiglie.
Masin e Biasin hanno illustrato le rispettive proposte in un comunicato congiunto, sottolineando che le delibere arrivano in aula quasi alla fine dell’anno. A loro giudizio, ciò riduce i tempi disponibili per programmare e utilizzare le risorse comunali. Sarà il consiglio comunale a stabilire se approvare gli emendamenti e a definire, nel complesso, la destinazione dei fondi oggetto della seduta.