Un furgone utilizzato come ariete ha sfondato le vetrate di una gioielleria affacciata su piazza Santa Croce, nel centro di Firenze. I malviventi sono riusciti a trascinare fuori dal negozio anche la cassaforte, ma hanno abbandonato il mezzo e il contenitore prima di completare il piano.
Il blitz nella notte
L’azione è avvenuta tra giovedì e venerdì, nel cuore della notte. Secondo le prime ricostruzioni, i responsabili avrebbero impiegato un furgone molto probabilmente rubato per aprirsi un varco attraverso le vetrate della gioielleria. Una volta entrati, avrebbero portato all’esterno la cassaforte.
A quel punto qualcosa avrebbe interrotto il colpo. I malviventi potrebbero essere stati disturbati da qualcuno, ma questa circostanza deve ancora essere verificata. Di certo, il piano si è fermato prima del previsto: furgone e cassaforte sono stati lasciati davanti all’attività commerciale.
Resta da chiarire se, prima della fuga, il gruppo sia riuscito a portare via gioielli o altri oggetti preziosi. La dinamica è ancora in fase di ricostruzione e non è stato definito l’ammontare dell’eventuale bottino.
Gli accertamenti
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, impegnati nei rilievi e negli accertamenti per ricostruire le diverse fasi dell’azione e individuare i responsabili. Gli investigatori dovranno verificare anche la provenienza del veicolo usato per sfondare le vetrine.
La mattina successiva, piazza Santa Croce si è presentata con i segni evidenti dell’irruzione. Residenti, commercianti e turisti hanno osservato la scena, insolita per uno dei luoghi più frequentati e conosciuti di Firenze.