Bellano (LC)

A Bellano la mostra che ricorda Elena Ghezzi

Dipinti e abiti raccontano il percorso creativo dell’artista scomparsa nel 2024

Bellano ospita L’E. Vektro, esposizione dedicata a Elena Ghezzi, artista e sportiva bellanese scomparsa prematuramente nel 2024 dopo una lunga malattia. L’iniziativa è stata organizzata dagli amici della creativa con l’obiettivo di conservarne il ricordo e restituire al pubblico la sensibilità e il senso di libertà che ne hanno caratterizzato il percorso umano e professionale.

Il progetto è presentato dal Comune di Bellano nell’ambito della programmazione BAC Bellano Arte Cultura. Durante il periodo dell’esposizione sarà inoltre promossa una raccolta fondi curata dalla Pro Loco Bellano APS e destinata alla Fondazione Maria Letizia Verga, impegnata nel sostegno alla cura della leucemia infantile. L’appuntamento unisce così il ricordo della protagonista a un’iniziativa di solidarietà rivolta alla comunità.

Le opere in esposizione

La rassegna sarà allestita negli spazi di San Nicolao-Arte Contemporanea di Bellano da venerdì 6 novembre a martedì 8 dicembre. L’inaugurazione, aperta al pubblico, è prevista alle ore 19 e sarà seguita da un brindisi. Il percorso espositivo riunisce due nuclei distinti: da una parte la ricerca pittorica, dall’altra le creazioni sartoriali realizzate da Ghezzi nel corso della sua attività.

I dipinti documentano l’evoluzione del linguaggio dell’artista, dai primi lavori sviluppati negli anni del liceo e dell’accademia fino alle opere più recenti. Le fasi iniziali mostrano una continua esplorazione di tecniche e soluzioni espressive, mentre la produzione successiva si concentra maggiormente su soggetti legati alla dimensione personale e sull’impiego di tecniche miste. Nei lavori più recenti emerge invece una ricerca orientata all’essenzialità, ottenuta anche attraverso l’uso circoscritto dei colori primari e della pittura acrilica.

Il percorso tra pittura e sartoria

Accanto ai dipinti, l’esposizione mette in evidenza la capacità di Elena Ghezzi di trasferire la propria sensibilità visiva nella progettazione di abiti. Sono tre le creazioni sartoriali presentate: una blusa caratterizzata da un lavoro accurato, un’ampia gonna realizzata con un semplice tessuto da tappezzeria e un abito da giorno confezionato con materiali di recupero e ispirato a un taglio vintage. La scelta dei materiali e l’attenzione ai dettagli completano il ritratto di una personalità artistica poliedrica.

Nata a Bellano nel 1982, Ghezzi si avvicina all’arte frequentando il Liceo artistico Gaudenzio Ferrari di Morbegno. Prosegue quindi gli studi all’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo e alla scuola Arte e Messaggio di Milano, dove conosce Veronica Barilani. Insieme avviano uno studio sartoriale dal quale nasce il nome Vektro, utilizzato in seguito per il brand. Nel 2011 l’artista consegue il diploma alla Euromode School di Bergamo, consolidando una formazione capace di unire immagine, disegno e costruzione dell’abito.