È stato presentato al Salone di Apollo di Palazzo della Penna, a Perugia, il programma SPORE#01, promosso da Officina Sonora APS con il finanziamento di MYRO e il patrocinio del Comune di Perugia e della Regione Umbria. La prima edizione prevede cinque restituzioni pubbliche ospitate da MONO, in via Pinturicchio 25, dal 30 ottobre al 29 novembre 2026.
Il progetto nasce con l’obiettivo di sostenere le pratiche artistiche e culturali emergenti attraverso un percorso che unisce formazione, ricerca, contributi alla produzione e presentazione dei lavori. La call pubblica era rivolta a giovani tra i 18 e i 35 anni e ha raccolto 47 candidature. Tra le proposte ricevute ne sono state selezionate cinque, sviluppate attorno a temi culturali, sociali, scientifici e ambientali connessi al territorio umbro.
Il percorso per i partecipanti
I cinque progetti hanno preso parte a una settimana di formazione, svolta dal 7 all’11 settembre 2026, con il contributo di professionisti, ricercatori e operatori della cultura contemporanea. A ciascuna progettualità è stato assegnato un sostegno di 500 euro per la produzione. Il programma si conclude ora con una serie di appuntamenti a ingresso libero, pensati per rendere visibili sia i risultati sia i processi di lavoro.
Secondo Officina Sonora, il numero delle candidature evidenzia la presenza di numerosi giovani con idee e progetti culturali, ma anche la disponibilità ancora limitata di risorse e occasioni dedicate alle nuove generazioni. Delle 47 proposte arrivate, soltanto cinque hanno potuto accedere al percorso previsto dalla prima edizione di SPORE.
Il calendario delle restituzioni
Il primo appuntamento è in programma venerdì 30 ottobre alle 18 presso MONO, con Apocrifia di una Serenata di Sonia Gasparini e Mirko Esposito. L’opera rielabora la tradizione della serenata come gesto rivolto al mondo vegetale e mette in relazione memoria sonora, patrimonio orale e biodiversità. L’installazione sarà visitabile fino al 1° novembre 2026.
Dal 6 all’8 novembre sarà presentato Ciò che resta della voce di Selene Pierini, ricerca sulla voce negata, la memoria e la violenza. Dal 13 al 15 novembre toccherà a Polmone Artificiale: Archeologia dell’Esausto di Jacopo Margaglia, dedicato alle trasformazioni socio-ecologiche e al rapporto tra corpo, ambiente e territorio.
Il calendario proseguirà dal 20 al 22 novembre con DataSonification Umbria di Desirè Bertolini, che traduce dati sismologici e geofisici in linguaggio sonoro. L’ultima restituzione sarà Mente locale di Stolzo ETS, in programma dal 27 al 29 novembre, sulle esperienze di mobilità, appartenenza e sulle prospettive delle nuove generazioni in Umbria. Le inaugurazioni si terranno ogni venerdì alle 18. Tutti gli appuntamenti saranno gratuiti.
Officina Sonora APS, con sede a Perugia, opera nella ricerca, nella formazione e nella produzione culturale, con particolare attenzione alle pratiche contemporanee e alle nuove generazioni. Nel 2025 l’associazione ha creato MONO, uno spazio indipendente di circa sei metri quadrati nel centro storico cittadino, destinato a ricerca, sperimentazione e condivisione.