Ascoli piceno (AP)

Morta una 75enne ad Ascoli: la Procura dispone l’autopsia

Il decesso è avvenuto al Mazzoni dopo un malore nell’abitazione di Borgo Solestà; nessun iscritto nel registro degli indagati.

La Procura di Ascoli ha aperto un fascicolo sulla morte di una donna di 75 anni, deceduta lunedì sera all’ospedale Mazzoni poche ore dopo aver accusato un malore nella propria abitazione. La magistratura ha disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso. Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati e non è stata formulata una precisa ipotesi di reato.

Il malore nell’abitazione

La vicenda si è verificata nell’appartamento di via Rigantè, nel quartiere di Borgo Solestà, dove la donna viveva da alcuni mesi insieme al marito, più giovane di quarant’anni. L’allarme è scattato intorno alle 19.30, quando l’uomo, di origine nordafricana, ha chiesto aiuto dopo che la moglie aveva manifestato un malessere.

Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118. In un primo momento la settantacinquenne, ancora cosciente, avrebbe rifiutato il ricovero. La situazione si è sbloccata con l’arrivo dei carabinieri, che hanno affiancato i sanitari nella gestione dell’intervento e accompagnato la donna verso la decisione di accettare il trasferimento.

Gli accertamenti della magistratura

La donna è stata quindi trasportata in ambulanza al pronto soccorso del Mazzoni. Le sue condizioni sono però peggiorate e intorno alle 22 è sopraggiunta la morte. Inizialmente il decesso era stato ricondotto a un possibile malore, ma gli inquirenti hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto.

L’esame autoptico dovrà stabilire se la morte sia riconducibile a cause naturali o se vi siano altri elementi da approfondire. L’inchiesta è quindi ancora nella fase preliminare: l’autopsia rappresenta il passaggio disposto dalla Procura per acquisire indicazioni utili sulle circostanze del decesso.