Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato il nuovo MEPA Light, un ambiente digitale pensato per semplificare gli acquisti della Pubblica Amministrazione di importo inferiore a 5.000 euro. Il progetto è stato sviluppato dal Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi del MEF insieme a Consip, nell’ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti pubblici.
La novità principale riguarda la possibilità per le amministrazioni di effettuare affidamenti diretti anche nei confronti di operatori economici non ancora abilitati al MEPA, il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione. La misura può quindi ampliare la platea dei soggetti coinvolgibili, includendo anche PMI, start-up e ditte individuali, oltre alle aziende estere indicate nel comunicato ministeriale.
Una procedura digitale assistita dall’intelligenza artificiale
MEPA Light punta a rendere più rapide e semplici le procedure, mantenendo la tracciabilità e la digitalizzazione delle operazioni. Le amministrazioni possono gestire l’intero acquisto in un unico ambiente, con il supporto degli Agenti AI, strumenti di intelligenza artificiale che accompagnano l’utente nelle diverse fasi dell’affidamento.
Chi avvia la procedura può descrivere il bene o il servizio necessario con un linguaggio naturale oppure utilizzare un documento già disponibile, come un preventivo. Il sistema recupera le informazioni utili e assiste l’utente dalla richiesta del Codice identificativo di gara alla predisposizione degli atti, fino alla firma e all’invio della documentazione.
Il nuovo strumento non costituisce un contributo economico né un incentivo diretto alle imprese. Si tratta invece di una modalità digitale per gestire gli affidamenti di minore importo e per facilitare il contatto tra amministrazioni e operatori economici.
Un mercato da circa 5 miliardi di euro
Il potenziale del sistema è legato anche alla consistenza degli acquisti pubblici sotto la soglia considerata. Secondo le stime dell’Autorità nazionale anticorruzione, ogni anno si registrano oltre 3 milioni di procedure per un valore complessivo di circa 5 miliardi di euro.
Per le attività di dimensioni più ridotte, l’assenza di un’abilitazione già attiva sul MEPA non impedisce quindi, nell’ambito di MEPA Light, di essere individuate da una pubblica amministrazione per un affidamento diretto inferiore a 5.000 euro. La procedura resta comunque gestita dall’amministrazione attraverso la piattaforma.
Il comunicato del MEF non precisa ulteriori modalità operative per la partecipazione delle imprese non abilitate e non indica eventuali adempimenti specifici a loro carico. La portata concreta della novità riguarda dunque soprattutto l’apertura della platea dei potenziali fornitori e la semplificazione digitale delle fasi di acquisto.