Per contenere le spese legate a luce e gas, il Comune di Ivrea ha deciso di ridurre temporaneamente le aperture al pubblico di alcuni uffici. Il provvedimento sarà in vigore da novembre 2026 al 31 marzo 2027 e prevede la chiusura di diverse sedi per una giornata alla settimana.
Le giornate di chiusura
Il venerdì resteranno chiusi gli uffici comunali di via Piave, dove si trovano anagrafe, Urp, protocollo, ufficio elettorale, ufficio personale e sistemi informativi. Nella stessa giornata non saranno accessibili al pubblico anche gli uffici di via Cardinale Fietta, che comprendono i servizi tecnici, finanze ed entrate, Suap e patrimonio.
Gli uffici amministrativi ospitati nella biblioteca, tra cui l’ufficio eventi, il servizio sport e gli uffici della biblioteca, saranno invece chiusi il lunedì. Durante le giornate di sospensione dell’apertura, il personale continuerà a lavorare in modalità agile e gli uffici potranno essere contattati esclusivamente attraverso gli indirizzi di posta elettronica di riferimento.
È prevista un’eccezione per l’ufficio di Stato Civile di via Piave. Il servizio garantirà nelle mattine di venerdì e sabato, esclusivamente su appuntamento, le attività indispensabili relative alla gestione di decessi e nascite. La misura è stata organizzata per assicurare la continuità delle pratiche più urgenti anche nei giorni di chiusura.
Le altre misure per ridurre i consumi
Secondo quanto spiegato da Palazzo civico, la riduzione delle aperture consentirà di diminuire le giornate di accensione del riscaldamento negli edifici comunali. L’intervento rientra in un piano più ampio di contenimento dei consumi e di razionalizzazione delle risorse economiche disponibili, anche in previsione di possibili tagli ai trasferimenti destinati agli enti locali.
Tra gli altri accorgimenti adottati rientrano la riduzione della temperatura negli uffici e il divieto, per il personale, di utilizzare autonomamente stufette elettriche. I dirigenti e i responsabili dei servizi dovranno vigilare sul rispetto della disposizione. Nei periodi di chiusura delle scuole, inoltre, il servizio mensa sarà sostituito da un pranzo al sacco o da un pasto sostitutivo.