Sarzana è stata nominata alla vicepresidenza italiana della Federazione Europea delle Città Napoleoniche, la rete internazionale che riunisce oltre 50 centri europei legati alla storia dell’epoca napoleonica. La città sarà rappresentata dall’assessore alla Cultura Giorgio Borrini, chiamato a coordinare le attività degli aderenti italiani e a favorire i rapporti con le istituzioni nazionali e le reti culturali europee.
La nomina della rappresentanza italiana
La scelta è avvenuta lunedì 26 ottobre, durante la riunione dei membri italiani della Federazione. I partecipanti hanno nominato all’unanimità Sarzana alla vicepresidenza per l’Italia. Tra i primi obiettivi indicati dal nuovo rappresentante c’è l’organizzazione in città di una giornata di incontro e confronto tra tutte le realtà italiane aderenti, con il coinvolgimento anche di Massa, recentemente entrata nella rete.
Nel nuovo incarico Borrini rappresenterà le città italiane della Federazione e lavorerà allo sviluppo di collaborazioni, progetti condivisi e iniziative per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale legato al periodo napoleonico. Il ruolo prevede inoltre il dialogo con il Ministero della Cultura, le istituzioni nazionali e gli organismi culturali europei, con possibili ricadute anche sul settore turistico e sulla promozione di itinerari comuni.
Il legame con la famiglia Bonaparte
La Federazione Europea delle Città Napoleoniche è stata fondata nel 2004 su iniziativa di Charles Bonaparte. Dal 2015 promuove Destination Napoleon, itinerario culturale certificato dal Consiglio d’Europa, attraverso attività dedicate alla cultura, alla ricerca, al turismo sostenibile e alla cooperazione internazionale.
Sarzana aderisce alla Federazione dal 2019, anno del 250° anniversario della nascita di Napoleone Bonaparte. Il rapporto con la famiglia dell’imperatore affonda le proprie radici nel Medioevo: gli antenati dei Bonaparte vissero per secoli in città prima del trasferimento del ramo familiare in Corsica. A testimoniare questo legame resta la Casa Bonaparte di via Mazzini, indicata come uno dei luoghi simbolo della storia cittadina.
Il sindaco Cristina Ponzanelli ha definito la nomina un riconoscimento per Sarzana e per il lavoro svolto negli ultimi anni, sottolineando l’opportunità di mettere in relazione le città italiane ed europee. Borrini ha invece indicato nella cooperazione tra territori la strada per rafforzare la presenza italiana nella Federazione e trasformare la storia condivisa in progetti culturali e di valorizzazione del patrimonio.