Monteriggioni (SI)

Milo Manara a Monteriggioni per il finale de Il nome della rosa

Claudio Curcio dialogherà con l’artista nella Sala Ildebrando: accesso su prenotazione, buffet incluso.

Milo Manara sarà ospite sabato 31 ottobre 2026 alle 17.30 nella Sala Ildebrando di Abbadia Isola, a Monteriggioni, per presentare il secondo e conclusivo volume de Il nome della rosa, pubblicato da Oblomov Edizioni. A dialogare con il fumettista sarà Claudio Curcio, fondatore e presidente di Napoli COMICON.

L’incontro nasce dal lavoro con cui Manara ha portato nel linguaggio del disegno il romanzo di Umberto Eco, costruito attorno a un’abbazia, una biblioteca e una serie di morti misteriose. La storia intreccia l’indagine alle passioni dei personaggi, al desiderio di conoscenza e alla paura della libertà. Il primo volume è uscito nel 2023, mentre il secondo, pubblicato nel novembre 2025, completa l’adattamento.

La lettura di Manara

Il confronto con l’opera di Eco ha rappresentato per Manara una sfida artistica e narrativa. Il suo lavoro non si limita a trasferire in immagini il testo, ma propone una lettura personale, scegliendo quali ambienti, volti e gesti mettere in primo piano. Nel corso della sua carriera, l’autore ha attraversato generi diversi, dall’avventura alla storia fino al sogno, collaborando con figure come Hugo Pratt e Federico Fellini.

Nel nuovo adattamento, il volto di Guglielmo da Baskerville si ispira a Marlon Brando, una scelta diversa da quella del Sean Connery che aveva interpretato il personaggio nella versione cinematografica. Manara costruisce così una propria interpretazione di una vicenda già nota a molti lettori, cercando di conservarne la capacità di sorprendere.

Le tavole del volume conclusivo si sviluppano attraverso tre registri grafici. Le architetture dell’abbazia, i portali scolpiti e le creature fantastiche dei manoscritti richiamano l’immaginario medievale. La formazione di Adso e la scoperta del desiderio sono affidate a un segno più morbido, mentre la vicenda dei Dolciniani assume toni più duri, legati ai conflitti, alla povertà e alla persecuzione.

Informazioni per partecipare

Nel secondo volume l’indagine si intreccia alle inquietudini dei protagonisti e a domande sul sapere, sul potere e sulla libertà di far circolare le conoscenze. Restano centrali anche lo smarrimento, la curiosità e l’incontro con l’altro, elementi che accompagnano la dimensione più umana del romanzo.

Durante l’appuntamento saranno disponibili entrambi i volumi dell’opera. La prenotazione è obbligatoria. L’ingresso costa 20 euro e comprende un drink e il buffet al BarMam, il bar del Museo, al termine dell’evento. Per informazioni e prenotazioni sono disponibili i numeri 0577 304834 e 0577 1794759, oltre agli indirizzi email indicati dagli organizzatori.