Il cantiere per la rigenerazione urbana dell’area Bovisa, a Milano, procede verso la conclusione. L’assessore regionale alla Programmazione negoziata Massimo Sertori ha effettuato un sopralluogo nei lavori del Politecnico, nell’ambito dell’Accordo di programma sottoscritto da Regione Lombardia e Politecnico di Milano per il progetto Bovisa Parco dei Gasometri – Gasometro 2 Innovation Hub.
Il sopralluogo nel cantiere
Alla visita è seguito il Collegio di Vigilanza, convocato per fare il punto sullo stato di avanzamento dell’intervento e sull’incremento dei costi registrato nel corso dei lavori. Secondo quanto riferito dalla Regione, il cantiere ha raggiunto un avanzamento significativo, nonostante la complessità delle opere previste nell’ex area dei gasometri.
“Mancano 65 giorni”, ha dichiarato Sertori, indicando nel dicembre 2026 il termine previsto per la conclusione dei lavori del Gasometro 2 Innovation Hub. L’assessore ha sottolineato che, a quattro anni dalla sottoscrizione dell’Accordo di programma, l’intervento sarebbe ormai nella fase finale. Al sopralluogo hanno partecipato anche rappresentanti del Comune di Milano e del Politecnico, entrambi soggetti sottoscrittori dell’intesa insieme alla Regione.
Risorse e ampliamento del campus
Regione Lombardia ricorda di avere sostenuto il progetto fin dalle prime fasi, a partire dal Protocollo d’intesa sottoscritto nel settembre 2022. Successivamente, attraverso l’Accordo di programma, sono state finanziate la riqualificazione del Gasometro 2 e, con una parte del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027, la realizzazione di nuovi edifici e aule per l’ampliamento del campus.
Il costo complessivo previsto dall’Accordo di programma del 2022 ammonta a 50.172.000 euro. Di questa cifra, 20 milioni di euro sono stati stanziati da Regione Lombardia. L’aumento dei costi intervenuto in seguito, precisa l’amministrazione regionale, sarà coperto interamente dal Politecnico di Milano.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre riferito che è in preparazione un protocollo per destinare al Politecnico parte delle strutture sanitarie che saranno dismesse quando entrerà in funzione la Città della Salute. Al termine del Collegio di Vigilanza è stato infine sottoscritto un atto integrativo ricognitivo finale relativo all’Accordo di programma.