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La giudice: “Youssef Siher non ha istigato alla violenza”. Meloni: “Vergognoso”

Solidarietà dell'Anm per i magistrato: "Scarsa conoscenza dello Stato di diritto"

La giudice: “Youssef Siher non ha istigato alla violenza”. Meloni: “Vergognoso”

Ieri, mercoledì 28 ottobre 2026, la giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano, Tiziana Landoni, ha disposto la scarcerazione di Youssef Siher dal carcere di San Vittore.

Il trentenne ricercatore universitario era stato fermato dalle forze dell’ordine con l’accusa di istigazione a delinquere con finalità di eversione. Secondo la decisione depositata dalla magistrata, il giovane non ha istigato alla violenza né ha prospettato azioni eversive all’interno delle sue dichiarazioni pubbliche.

La decisione del Tribunale e la reazione della Presidenza del Consiglio

Nell’ordinanza firmata da Tiziana Landoni si evidenzia l’assenza dei presupposti per la custodia cautelare, poiché non sono emersi elementi concreti di pericolosità sociale o di esaltazione della violenza nei comportamenti del fermato. La scarcerazione ha sollevato un’immediata reazione politica da parte della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha espresso forte contrarietà rispetto alla pronuncia giudiziaria.

“È una scelta vergognosa che rischia di indebolire la risposta delle istituzioni contro le minacce alla sicurezza nazionale.”

L’intervento del Capo dell’Esecutivo ha riaperto il dibattito sui limiti e sull’autonomia del potere giudiziario rispetto alle decisioni in materia di ordine pubblico. Per consultare il quadro normativo in materia di misure cautelari e garanzie costituzionali, è possibile accedere ai servizi e ai documenti pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia.

La presa di posizione dell’Associazione Nazionale Magistrati

In risposta alle critiche sollevate dalla Premier, l’Associazione Nazionale Magistrati guidata da Giuseppe Santalucia è intervenuta per difendere l’operato della gip di Milano. Il sindacato delle toghe ha espresso piena solidarietà alla magistrata, sottolineando come l’indipendenza delle decisioni dei giudici costituisca un cardine fondamentale dell’ordinamento democratico.

“Gli attacchi rivolti ai giudici dimostrano una scarsa conoscenza delle regole fondamentali dello Stato di diritto.”

L’Anm ha ribadito che le decisioni dei magistrati devono basarsi unicamente sulla valutazione rigorosa delle prove e sul rispetto delle leggi, al riparo da condizionamenti politici o mediatici. Maggiori dettagli e comunicati ufficiali sulla tutela dell’ordine giudiziario sono disponibili sul portale del Consiglio Superiore della Magistratura.

Soggetto Ruolo / Ente Posizione Espressa
Tiziana Landoni Gip del Tribunale di Milano Scarcerazione per assenza di istigazione eversiva
Giorgia Meloni Presidente del Consiglio Critica alla decisione definita vergognosa
Giuseppe Santalucia Presidente Anm Difesa dello Stato di diritto e dell’autonomia dei giudici
Youssef Siher Ricercatore universitario trentenne Remesso in libertà dal carcere di San Vittore