Sette punti all’ordine del giorno hanno caratterizzato la seduta del Consiglio comunale di Morrovalle, riunito ieri sera. Dopo l’approvazione dei verbali della riunione precedente, l’assemblea ha esaminato alcune modifiche ai regolamenti comunali, per poi concentrarsi sui conti dell’ente e sulla programmazione dei lavori pubblici.
Le modifiche ai regolamenti
La prima modifica ha riguardato l’articolo 10, punto 10, del regolamento per gli interventi edilizi minori di natura pertinenziale. La norma disciplina il posizionamento dei vani tecnici degli impianti all’interno dei condomini. Con il nuovo testo sarà possibile collocarli non solo nelle corti comuni, ma anche in porzioni degli edifici appartenenti ai singoli condomini. Nel caso di installazione a un piano superiore rispetto al piano terra, l’altezza massima sarà di 1,10 metri, mentre al piano terra il limite sarà di 2,20 metri. Il provvedimento è stato approvato all’unanimità.
La seconda variazione ha interessato l’articolo 50 del regolamento comunale in materia di bilancio consolidato. La modifica recepisce il posticipo previsto dalla normativa nazionale per l’approvazione del documento, con la scadenza spostata dal 30 settembre al 31 ottobre. In questo caso il via libera è arrivato con i voti della maggioranza e l’astensione dell’opposizione.
Bilancio e opere pubbliche
Il punto centrale della seduta è stato l’approvazione del bilancio consolidato 2025, passato a maggioranza con l’astensione dei gruppi di opposizione. Il documento comprende i risultati delle società partecipate dall’ente: Fondazione Canale e Morrovalle Servizi, entrambe partecipate al 100%; Cosmari, al 2,83%; Morrovalle Ambiente, al 56%; Acquedotto del Nera, al 2,74%; Task, allo 0,02%; e Apm, allo 0,0028%. È stata esclusa Si Marche, poiché la normativa non considera le partecipazioni inferiori all’1%, salvo il caso in cui la società sia titolare di affidamenti diretti da parte del Comune.
Il documento indica un risultato d’esercizio di circa 528mila euro, un patrimonio netto di 23,4 milioni e un risultato d’esercizio di pertinenza di terzi pari a 102mila euro. Successivamente l’assemblea ha approvato, ancora a maggioranza e con l’astensione dell’opposizione, la modifica del programma delle opere pubbliche. Nell’annualità 2026 è stata inserita la messa in sicurezza di via Grisei, danneggiata dall’alluvione del 2024. Per l’intervento il Comune ha ottenuto un finanziamento regionale di 380mila euro.
La variazione al bilancio di previsione, approvata con i voti della maggioranza e il voto contrario dell’opposizione, prevede innanzitutto l’applicazione di 69mila euro di avanzo di amministrazione. Le risorse saranno destinate al progetto Stato civile digitale, alla nuova segnaletica stradale e alle borse di studio per studenti meritevoli. Tra le altre voci figura anche l’accensione di un mutuo per una struttura mobile a servizio della piscina del Parco Pegaso. La struttura avrà una superficie di 90 metri quadrati e ospiterà spogliatoi, un bagno pubblico, una cucina e un ulteriore locale di dimensioni ridotte.
In chiusura, il Consiglio ha preso atto del Dup 2027-2029, il Documento unico di programmazione già approvato dalla giunta comunale nel mese di luglio.