Piemonte

Parrucche gratuite per le pazienti oncologiche nel Vco

Oltre 80 dispositivi disponibili negli ambulatori di Verbania, Omegna e Domodossola: raccolte anche 150 adesioni alla prevenzione.

Sono oltre 80 le parrucche messe a disposizione delle pazienti sottoposte a chemioterapia sul territorio dell’Asl Vco. Il progetto, coordinato dalla Lilt Vco e denominato Parrucche solidali, è stato presentato nell’ambulatorio di oncologia dell’ospedale Castelli di Verbania, a pochi giorni dalla conclusione del mese rosa dedicato alla prevenzione.

La raccolta delle ciocche è stata curata da Plinio Mazza, del salone Plinio & Laura di Gravellona Toce, e da Michela Rubelli, del salone Rubelli on Hair di Montecrestese. Le ciocche sono state donate dalle clienti e dai colleghi, contribuendo alla realizzazione di un servizio destinato alle donne che affrontano il percorso di cura oncologica.

Un sostegno oltre la terapia

Il progetto è pensato per intervenire anche sugli aspetti psicologici e sociali legati alla perdita dei capelli. Il primario Mario Franchini ha spiegato che, nel rapporto con le pazienti, l’attenzione si concentra innanzitutto sull’andamento delle cure, ma che l’aspetto estetico può rappresentare una difficoltà concreta. Alcune donne, infatti, possono sentirsi a disagio nell’accompagnare figli o nipoti a scuola oppure nello svolgere attività quotidiane come fare la spesa.

Secondo il medico, il benessere psicologico è un elemento importante anche nella fase di ripresa successiva al trattamento chemioterapico. Per questo la possibilità di utilizzare una parrucca viene proposta insieme alle informazioni sul percorso clinico, senza separare la dimensione della cura da quella della vita quotidiana.

A coordinare il progetto è la caposala infermieristica Chiara Gatto, che illustra alle pazienti i tempi di ricrescita dei capelli, generalmente indicati in circa tre mesi, e la possibilità che la nuova crescita presenti caratteristiche diverse. In particolare, i capelli possono ricrescere con un colore differente, spesso tendente al grigio.

Prevenzione e formazione

Nel corso della presentazione è stato ricordato anche il dato relativo agli accessi agli ambulatori di Verbania, Omegna e Domodossola: sono state 150 le persone che si sono rivolte ai servizi nell’ambito delle attività di prevenzione. Il presidente della Lilt Vco, Francesco Pesce, ha definito il numero significativo, sottolineando tuttavia che in Piemonte la prevenzione non è ancora seguita quanto dovrebbe.

La Lilt organizza inoltre corsi di estetista nella sede Enaip di Domodossola e di parrucchiera in quella di Omegna. L’obiettivo è mettere a disposizione competenze e strumenti utili alle persone che affrontano la malattia e ai servizi che le accompagnano durante il trattamento.

Per il direttore generale dell’Asl Vco, Francesco Cattel, l’iniziativa rientra nel processo di umanizzazione della cura: l’aspetto estetico può contribuire al benessere psicologico e all’evoluzione positiva del percorso terapeutico. All’incontro è intervenuta anche l’assessore alle Politiche sociali di Verbania, Katiuscia Zucco, che ha richiamato l’impatto della malattia non solo sui pazienti, ma anche sulle persone loro vicine.