A Milano ha preso il via il 28 ottobre 2026 la nona edizione di Lease 2026, il Salone del Leasing. A margine dell’appuntamento, Paolo Guzzetti, presidente di Assilea, ha indicato nell’intelligenza artificiale e nel capitale umano i principali fattori destinati a influenzare il futuro del comparto.
Le direttrici del mercato
Secondo Guzzetti, i macrotrend legati alle nuove tecnologie e alle competenze delle persone avranno effetti sull’intero sistema economico e, di conseguenza, anche sul leasing. Il tema è stato affrontato nel contesto della manifestazione milanese, dedicata a un settore che sostiene il finanziamento di beni e investimenti per il sistema produttivo.
Nel mercato del leasing, il comparto automobilistico resta il segmento principale, con una quota pari al 62,1%. Nel corso del dibattito di Lease 2026, tuttavia, sono emersi anche altri ambiti considerati centrali per l’evoluzione del settore: l’housing sociale e la transizione energetica.
La crescita del comparto immobiliare
Il settore immobiliare registra una crescita del 21,9%. All’interno di questo andamento si segnalano incrementi più marcati per alberghi e centri ricreativi, con un’aumento del 51,9%, e per gli immobili destinati a uso ufficio, cresciuti del 45%.
I primi dati del 2026, ha osservato il presidente di Assilea, confermano il ruolo del leasing come strumento di sviluppo per il sistema economico del Paese. La valutazione comprende anche la dimensione sociale e produttiva, mentre il confronto avviato al Salone ha messo in relazione le prospettive del comparto con innovazione tecnologica, capitale umano, politiche abitative, transizione energetica e andamento degli investimenti immobiliari.