Piemonte

A Montà la formazione dei docenti passa dal territorio

Oltre 70 partecipanti hanno percorso l’itinerario tra boschi, vigne e spazi comuni fino a Cisterna d’Asti.

Oltre 70 insegnanti provenienti da tutto il Piemonte hanno partecipato a una giornata formativa dedicata alla scuola all’aperto. L’iniziativa si è svolta a Montà e ha permesso ai docenti di sperimentare direttamente il Sentiero delle bambine e dei bambini, un percorso naturalistico che collega le esperienze degli Istituti Comprensivi di Montà e San Damiano fino a Cisterna d’Asti.

La giornata è stata organizzata da un gruppo di insegnanti con il coordinamento di Tiziana Mo, referente per la sezione didattica dell’Ecomuseo delle Rocche del Roero, e di Lara Maiolo, Silvia Giachino e Simona Cane. L’appuntamento è stato pensato come un momento di narrazione e confronto sul campo, attraverso le attività realizzate negli anni dagli istituti coinvolti.

Un percorso tra scuola e territorio

Il progetto ha ricevuto il sostegno dei dirigenti scolastici Laura Franco e Piermario Demichelis e delle amministrazioni comunali di Montà e Cisterna d’Asti. I partecipanti sono stati accolti nel cortile della Scuola primaria di Montà, dove è stata sottolineata l’importanza della collaborazione tra istituzioni, scuole e comunità locali. All’incontro era presente anche Paola Banchio dell’Istituto Comprensivo Cuneo Oltrestura, coordinatrice della Rete delle Scuole all’aperto della Regione Piemonte.

Partiti da Montà, gli insegnanti hanno seguito il Sentiero delle bambine e dei bambini, fermandosi nei luoghi utilizzati quotidianamente per le attività educative all’aria aperta. Il percorso si è sviluppato tra boschi, vigne e scorci del Roero, con dimostrazioni curate dai docenti di Montà e Cisterna. Tra le tappe figuravano il giardino della Casa delle Associazioni, la piazza della Vecchia Parrocchia e il Centro outdoor Valle delle Rocche, nel territorio di Montà.

Il cammino è poi proseguito verso Cisterna d’Asti, con soste a Casa Natura e al Bosco dei Bambini e della Costituzione. In questi spazi gli insegnanti hanno illustrato esempi di attività didattiche, mostrando come il paesaggio, gli ambienti naturali e i luoghi della vita collettiva possano diventare strumenti di apprendimento diretto.

Il sentiero mappato sull’app

Tutte le tappe del Sentiero sono state mappate sull’applicazione gratuita Izi.TRAVEL. Il percorso viene presentato su due livelli: un’audioguida con i racconti realizzati dai bambini e una descrizione testuale rivolta agli adulti, utile per conoscere le esperienze sviluppate dalle scuole e trarre spunti per nuove attività.

L’iniziativa ha illustrato un modello educativo nel quale le aule non sono soltanto gli spazi scolastici tradizionali, ma anche boschi, piazze, aree comuni e paesaggi. L’obiettivo è offrire agli alunni occasioni di apprendimento attraverso l’esperienza e rafforzare il rapporto tra scuola e territorio. La giornata si è conclusa con il riconoscimento del lavoro svolto dal gruppo di docenti, impegnato nella costruzione di momenti di confronto e di una rete territoriale dedicata alla didattica all’aperto.