La Lazio si prende la scena con una prestazione offensiva travolgente e lascia il segno sul campo del Sassuolo. Il 6-2 finale racconta una sfida ricca di emozioni, reti e occasioni, nella quale la formazione biancoceleste riesce a imporsi con decisione, confermando il proprio ottimo momento. Grazie a questa vittoria, i capitolini raggiungono quota 25 punti e si godono la vetta solitaria della classifica, almeno fino ai prossimi impegni delle rivali.
L’avvio degli ospiti è fulminante. Dopo appena due minuti Taylor sblocca il risultato, trovando la conclusione vincente con il mancino all’interno dell’area. La rete viene convalidata al termine di una lunga revisione al monitor, legata alla posizione irregolare di Frattesi, considerata però ininfluente ai fini dell’intervento di Turati. Il Sassuolo non si lascia intimidire e risponde con Thorstvedt, preciso nel trovare l’angolo dal limite su suggerimento di Doig.
La partita procede a ritmi elevatissimi e la Lazio riprende subito il controllo. Al 13′ Isaksen firma il nuovo vantaggio, mentre poco dopo Floriani Mussolini approfitta di un assist illuminante di Taylor per realizzare il 3-1 e festeggiare il suo primo centro in Serie A. La gara sembra indirizzata, ma al 31′ arriva un episodio pesante per i padroni di casa: Thorstvedt interviene duramente su Zaccagni e l’arbitro Zufferli estrae il cartellino rosso diretto.
Nonostante l’uomo in meno, il Sassuolo trova la forza per riaprire momentaneamente i giochi. Al 43′ Sebastiano Esposito sfrutta la sponda aerea di Cinquegrano, controlla di petto e conclude immediatamente in rete. La risposta laziale arriva però prima dell’intervallo: Zaccagni, lasciato completamente libero in area, colpisce di testa e realizza il suo primo gol su azione in questo campionato. Si va negli spogliatoi sul 4-2, al termine di un primo tempo ricco di colpi di scena.
La ripresa mantiene le stesse caratteristiche. Dopo appena due minuti, un cross di Zaccagni viene intercettato dal braccio di Cinquegrano e il direttore di gara assegna un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso numero 10, ma Turati intuisce la conclusione e respinge. Il portiere neroverde si ripete al 61′, quando neutralizza anche il tentativo dagli undici metri di Frattesi, impedendo alla Lazio di allargare ulteriormente il divario.
Il quinto gol biancoceleste arriva comunque al 55′, grazie a Noslin, che sorprende Turati con una conclusione dalla distanza. L’attaccante olandese completa poi la propria serata da protagonista quattro minuti dopo il secondo rigore parato dal portiere avversario, trovando la doppietta personale con un’altra splendida conclusione da fuori area.
Con il risultato ormai ampiamente favorevole, la Lazio abbassa i ritmi e amministra il vantaggio nell’ultima parte dell’incontro, concedendo spazio anche ad alcune seconde linee. Cancellieri sfiora persino la settima marcatura, ma il punteggio non cambia più.
Il triplice fischio certifica un successo netto e pesante per i capitolini, capaci di sfruttare la superiorità numerica e di colpire con grande continuità. Per il Sassuolo, invece, la serata si chiude con nuove preoccupazioni: arriva la quarta sconfitta nelle ultime cinque giornate e resta il rischio di essere risucchiati nella lotta per non retrocedere. La Lazio festeggia, sale a 25 punti e si gode il primato, mentre i neroverdi sono chiamati a reagire rapidamente.