Popiglio ha ospitato la prima edizione del Toscana Archeo Fest 2026, un appuntamento dedicato alla ricerca, alla divulgazione e alla partecipazione della comunità. La manifestazione si è conclusa domenica 25 ottobre dopo due giornate di incontri e visite, promosse dall’associazione Valle Lune insieme al Comune di San Marcello Piteglio e all’Ecomuseo della Montagna Pistoiese.
Archeologi, associazioni e cittadini si sono confrontati sul patrimonio meno conosciuto della Montagna Pistoiese, con l’obiettivo di ricostruire la storia dei luoghi e individuare nuove forme di valorizzazione. L’iniziativa, secondo gli organizzatori, punta a diventare un appuntamento tradizionale e a proseguire il lavoro di studio sull’intera comunità montana.
Tra castelli e tracce preistoriche
Il programma ha spaziato dai castelli medievali della Val di Lima alle tracce preistoriche emerse nell’area del Ponte Sospeso. Le relazioni hanno preso in esame siti come le Torri di Popiglio, la Rocca di Lucchio e Castel di Mura, mettendo a confronto studi e indagini condotti nel corso degli anni.
Il percorso ha riunito archeologia, fonti documentarie, toponomastica, paesaggio e biodiversità. L’approccio interdisciplinare ha consentito di leggere il territorio non come una realtà isolata o definita soltanto dai confini amministrativi, ma come uno spazio attraversato da scambi e connessioni.
Il coinvolgimento della comunità
Per la presidente di Valle Lune, Arianna Ciampi, il festival rappresenta al tempo stesso un punto di arrivo e di partenza. Le ricerche e i reperti, ha spiegato, sono stati portati fuori dai luoghi di studio per essere condivisi con la comunità. Il referente scientifico Giulio Tarantino ha definito le giornate un momento di crescita collettiva.
Il lavoro proseguirà con nuove attività e una seconda edizione è già in preparazione. L’assessore alla Cultura Alice Sobrero ha sottolineato il valore di un’archeologia capace di mettere in relazione saperi diversi e ha ringraziato l’associazione Valle Lune, i volontari, la Misericordia di Popiglio e la Pro Loco di Campo Tizzoro.
Accanto agli incontri scientifici sono state organizzate visite guidate alle Torri di Popiglio e al Polo di Arte Sacra dell’Ecomuseo. La scelta di Popiglio, sede dell’associazione e della Rocca Sycurana, si inserisce nel percorso già avviato con la Rocca di Lucchio e la Val di Lima.