Una prova di forza, un dominio assoluto per la Lazio di Rino Gattuso che consolida il primato e per una notte si gode la vetta solitaria. E’ stato un tiro al bersaglio che alla fine ha fruttato alla Lazio ben 6 reti con due rigori falliti, al cospetto di un Sassuolo (in dieci dopo 31 minuti) inguardabile e imbarazzante nella fase difensiva. Ma se sono state evidenti le incertezze degli emiliani, indiscutibili i meriti della Lazio che ha giocato con l’autorevolezza della grande squadra. Protagonisti su tutti Noslin, autore di una doppietta, e Romano Floriani Mussolini, al primo gol in serie A. E’ la vittoria numero 8 su 9 incontri per la gioia dei quasi diecimila tifosi laziali presenti oggi a Reggio Emilia.
La cronaca
All’inizio Gattuso ha concesso un turno di riposo a Provstgaard sostituito da Diogo Leite. Sette cambi per Aquilani rispetto alla gara di Como. Inizio di gara scoppiettante. Dopo 1,54′ di gioco la Laziotrova il vantaggio con Taylor: Isaksen dalla destra mette in mezzo, difettosa respinta di Lipani, raccoglie Taylor che di piatto sinistro segna. Rete convalidata dalla Var per una possibile posizione in fuori gioco di Frattesi. Immediata reazione Sassuolo: Doig si invola sulla sinistra, tocco per l’accorrente Thorstvedt che calcia di prima intenzione e pareggia. Decisiva la deviazione di Sutalo che spiazza Mandas. Quasi immediata la risposta della Lazio che ritrova il vantaggio al 13′: azione sulla sinistra di Zaccagni che apre sulla destra per Isaksen che di precisione batte Turati. Lazio insaziabile e appena dopo cala il tris: Taylor crossa verso il centro dell’area, palla sul secondo palo sulla quale arriva Floriani che segna a porta sguarnita. La gara di fatto finisce (anche se a dire il vero non è mai iniziata) al 31′ quando il Sassuolo resta in dieci. Intervento scomposto di Thorstvedt sulla caviglia di Zaccagni, rosso diretto da parte dell’arbitro Zufferli. Nonostante l’inferiorità numerica, il Sassuolo trova la forza per riaprirla. Azione che parte da Laurientè, testa di Cinquegrano a centro area, ottimo controllo di Esposito che raddoppia per il Sassuolo. Ma il festival del gol non è ancora finito. Al primo minuto di recupero Isaksen pesca Zaccagni che firma il poker di testa.
Nella ripresa la gara si mantiene sugli stessi binari del primo tempo. Al 3′ rigore per la Lazio dopo il tocco di mano di Cinquegrano. Sul dischetto Zaccagni che calcia malissimo, Turati intuisce e blocca . Il quinto gol è solo rimandato: ci pensa Noslin dal limite. Sassuolo allo sbando, altro rigore al 15′ causato da una spinta evidente di Caleta-Car su Isaksen. Tocca questa volta all’ex Frattesi, destro angolato e altra parata di Turati. La squadra di Gattuso non è ancora sazia e così il sesto gol lo firma ancora Noslin con un destro da fuori area con la palla che finisce all’incrocio.