Il rapporto tra intelligenza artificiale, pace e parità di genere è stato al centro di un appuntamento dei Martedì Letterari del Casinò di Sanremo. Protagonista dell’incontro è stata Darya Majidi, imprenditrice tecnologica ed esperta di IA, intervenuta sul tema del linguaggio della pace nell’epoca delle nuove tecnologie.
L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con la rete delle associazioni di Ottobre di Pace e con il Club per l’Unesco di Sanremo. Nel corso della relazione, Majidi ha affrontato il ruolo dell’intelligenza artificiale nella costruzione di una società più inclusiva, soffermandosi anche sulle responsabilità etiche e sociali legate alla diffusione degli strumenti digitali.
Il divario femminile nelle tecnologie
Una parte dell’incontro è stata dedicata alla presenza ancora limitata delle donne nel settore tecnologico. Secondo i dati citati durante l’appuntamento, in Italia le donne rappresentano appena il 14 per cento delle persone coinvolte nelle tecnologie innovative, una quota inferiore alla media europea. Restano inoltre poche le figure femminili che ricoprono ruoli di vertice nelle aziende digitali o che lavorano direttamente nel campo dell’intelligenza artificiale.
Majidi si occupa da anni di formazione, inclusione e accesso delle donne alle professioni tecnologiche. Con oltre trent’anni di esperienza nella leadership e nella trasformazione digitale, promuove un modello di innovazione basato sul rapporto tra competitività, sostenibilità, inclusione e diritti umani. È fondatrice e amministratrice delegata di Daxo Group, società attiva nella consulenza strategica e nella formazione.
Tra i progetti citati figurano AIxGirls, camp estivo dedicato all’intelligenza artificiale per le ragazze, e AIxALL, community italiana nata con l’obiettivo di rendere l’IA accessibile a un pubblico ampio. Majidi è inoltre autrice dei libri Donne 4.0 e Sorellanza Digitale e da tempo sostiene iniziative legate all’empowerment femminile e alla parità di genere.
La mostra nel foyer del Teatro
La giornata al Casinò ha proposto anche un appuntamento dedicato alla fotografia e alla cultura della pace. Nel foyer del Teatro è stata inaugurata United Colors of Oliviero, mostra collettiva organizzata dall’associazione fotografica Controluce, attraverso Gerardo Salerno, e dal Club per l’Unesco di Sanremo, in collaborazione con la rete Sanremo Città di Pace.
L’esposizione rende omaggio a Oliviero Toscani attraverso la reinterpretazione di alcuni dei suoi scatti più noti. Durante l’inaugurazione è stato proiettato anche un videoclip dedicato ai dieci anni trascorsi dal terremoto che ha colpito il Centro Italia. Il filmato mostra la trasformazione delle aree interessate dal sisma, ancora alle prese con le conseguenze dei danni subiti.
La mostra resterà visitabile fino all’8 novembre, negli orari di apertura del Casinò di Sanremo.