Parma (PR)

Respinta la petizione sulla nuova Casa della comunità di Parma

Commissione approva trasferimento nel padiglione Cattani: maggioranza e opposizione divise sull’accessibilità.

La commissione Politiche per la salute e politiche sociali ha respinto a maggioranza la petizione popolare che chiedeva di bloccare il trasferimento della Casa della comunità del quartiere Pablo, a Parma. La struttura sarà spostata nel padiglione Cattani dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma, a circa 500 metri dalla sede precedente.

Le ragioni dello spostamento

Secondo la maggioranza, il trasferimento consentirà di confermare tutti i servizi già rivolti alla cittadinanza e di affiancare nuove attività sociosanitarie. La nuova sede viene indicata come un polo in grado di rispondere in modo più ampio alle esigenze della popolazione. Nel corso della seduta è stato inoltre riferito che i cittadini sono stati informati sulle novità legate al progetto.

L’assessore alla Salute Massimo Fabi ha sostenuto che la nuova collocazione permetterà di offrire prestazioni più adeguate ai bisogni della comunità, sottolineando la limitata distanza tra i due edifici. Sulla stessa linea il commissario straordinario dell’Ausl di Parma, Anselmo Campagna, secondo il quale il progetto è stato condiviso con più soggetti e punta a rendere più efficiente il sistema.

Le critiche dell’opposizione

Il centrodestra ha contestato la decisione e le modalità con cui è stata assunta. Per Tommaso Fiazza, della Lega, non basta prevedere un servizio sulla carta: deve essere garantita la sua effettiva accessibilità alle persone che ne hanno bisogno. L’esponente dell’opposizione ha lamentato l’assenza di un confronto sufficiente con i cittadini e ha sostenuto che il quartiere Pablo perda un presidio utilizzato da oltre 35mila persone.

Critiche analoghe sono arrivate da Priamo Bocchi, di Fratelli d’Italia, secondo il quale i cittadini perderebbero un punto di riferimento. L’esponente ha parlato di malcontento a Parma e di un’informazione ritenuta carente, mentre la maggioranza ha difeso il progetto e la possibilità di ampliare l’offerta nella nuova sede.

Nel corso della stessa riunione, la commissione Sanità ha approvato anche un progetto di legge a sostegno delle persone affette da celiachia, presentato con prima firma da Lodovico Albasi del Partito democratico. Alla proposta è stata abbinata un’altra iniziativa sullo stesso tema, con prima firma di Nicola Marcello di Fratelli d’Italia.