Oristano (OR)

Hospice di Oristano, due medici lasciano: ne arriva uno

I contratti degli specializzandi terminano il 31 ottobre. L’azienda sanitaria prepara un’altra selezione prima del concorso Ares.

All’hospice Angela Nonnis di Oristano è previsto l’arrivo di un nuovo professionista a novembre, ma nello stesso periodo la struttura dovrà fare a meno di due sanitari attualmente in servizio. Si tratta di Andrea Cadoni e Benedetta Congiu, entrambi specializzandi, i cui contratti a tempo determinato scadranno il 31 ottobre.

La situazione interessa anche l’assistenza garantita a domicilio ai pazienti oncologici seguiti dall’hospice e alle loro famiglie. Nei mesi scorsi aveva già concluso il proprio rapporto di lavoro un altro medico. La prospettiva di una riduzione dell’organico ha quindi suscitato preoccupazione tra i pazienti e i familiari, in attesa di capire come verrà assicurata la continuità del servizio.

Un solo professionista selezionato

L’Asl 5 aveva pubblicato un avviso per il conferimento di un incarico a tempo determinato. Alla procedura hanno risposto sette medici, ma al termine della selezione soltanto uno ha accettato l’incarico. Il nuovo sanitario prenderà servizio a novembre e dovrà essere inserito nell’organizzazione dell’hospice.

La formazione sarà affidata al direttore Giuseppe Obinu, che dovrà anche gestire un numero elevato di pazienti assistiti a domicilio. Il carico di lavoro rappresenta uno degli elementi di maggiore attenzione in una fase caratterizzata dal ricambio del personale e dalla scadenza ravvicinata dei contratti degli specializzandi.

Attesa una nuova selezione

I medici oggi presenti nella struttura non hanno potuto partecipare all’avviso già pubblicato perché completeranno la specializzazione nelle prossime settimane. Per Cadoni e Congiu il termine del percorso è previsto all’inizio di novembre, dopo la scadenza dei contratti attualmente in vigore.

L’Asl dovrebbe pubblicare a breve una nuova selezione, sempre a tempo determinato, alla quale potranno partecipare anche i professionisti che conseguiranno la specializzazione all’inizio di novembre. L’obiettivo è affrontare la fase transitoria in attesa del concorso a tempo indeterminato che sarà bandito da Ares. La vicenda resta dunque legata ai tempi delle nuove procedure e alla disponibilità di medici da inserire nell’organico dell’hospice oristanese.