Alessandro Guarducci entra ufficialmente in Forza Italia anche all’interno del Consiglio comunale di Livorno. Il consigliere, candidato sindaco del centrodestra alle amministrative del 2024, ha formalizzato la costituzione del gruppo consiliare Forza Italia-Partito Popolare Europeo, dopo essere stato eletto con una lista civica collegata alla propria candidatura.
Il passaggio è stato presentato dallo stesso Guarducci e da Chiara Tenerini, segretaria provinciale di Forza Italia. La nascita del gruppo con il simbolo del partito è stata resa possibile dalla modifica del regolamento del Consiglio comunale, che ha consentito di superare le difficoltà procedurali legate al cambio di denominazione.
Il nuovo gruppo consiliare
Guarducci ha spiegato che l’ingresso formale nel gruppo di Forza Italia non rappresenta soltanto un atto amministrativo. «Da oggi ci sarà da parte mia una maggiore responsabilità: il partito di Forza Italia sarà rappresentato in Consiglio comunale con il suo simbolo», ha dichiarato, aggiungendo che il nuovo assetto comporterà un impegno ancora maggiore a favore della città.
Il consigliere ha inoltre ribadito la propria collocazione politica, definendo Forza Italia un partito di centro e liberale, alternativo alle sinistre ma caratterizzato da una posizione moderata. Con la costituzione del gruppo, la sua attività nell’assemblea cittadina proseguirà quindi sotto il simbolo del partito, nell’area di centrodestra e all’opposizione dell’amministrazione guidata da Luca Salvetti.
Dalle elezioni all’adesione al partito
Per ricostruire il percorso politico di Guarducci occorre tornare alle elezioni amministrative del giugno 2024. In quell’occasione fu il candidato sindaco della coalizione di centrodestra, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e dalla lista civica collegata alla candidatura. Ottenne 16.281 voti, pari al 22,48%, classificandosi al secondo posto. Salvetti fu invece riconfermato al primo turno con il 51,74% dei consensi.
Dopo il voto, Guarducci entrò in Consiglio comunale attraverso la propria lista civica e successivamente aderì a Forza Italia. La modifica del regolamento ha reso possibile la formalizzazione del gruppo con il nome e il simbolo del partito, che torna così a essere presente nell’assemblea cittadina.
Tenerini ha definito il passaggio «estremamente importante», ricordando che Guarducci era già tesserato e aveva aderito da tempo a Forza Italia. Secondo la segretaria provinciale, l’appartenenza politica non si misura soltanto attraverso un simbolo, ma anche attraverso l’attività svolta quotidianamente. Per questo ha parlato di un atto «formale ma anche sostanziale», richiamando gli atti presentati negli ultimi mesi dal consigliere, ritenuti coerenti con la visione del partito e con il suo modo di fare opposizione e amministrazione.