La Trota di Rivodutri ha confermato le Tre Forchette del Gambero Rosso, il massimo riconoscimento assegnato dalla Guida Ristoranti d’Italia 2027. L’annuncio è arrivato lunedì 26 ottobre a Roma, durante la presentazione della nuova edizione del volume.
Il riconoscimento premia il lavoro della famiglia Serva, alla guida del ristorante ospitato nel casolare di famiglia. I fratelli Maurizio e Sandro Serva portano avanti il progetto insieme ai figli Amedeo e Michele, sempre più coinvolti nella gestione e nello sviluppo dell’attività.
Una proposta legata al territorio
La Trota ha costruito la propria identità su una proposta gastronomica incentrata sul pesce d’acqua dolce e sulle risorse del territorio reatino. La cucina del ristorante valorizza ingredienti meno consueti nell’alta ristorazione e mantiene un rapporto diretto con l’ambiente naturale di Rivodutri.
Nella motivazione, la guida sottolinea l’originalità del progetto e il legame con la sorgente di Santa Susanna, che lambisce il casolare dove si trova il ristorante. Tra le preparazioni citate figurano carpa e barbabietola, tortelli di salmerino con pere e aglio orsino, anguilla con banana e caffè, oltre a piatti dedicati alle materie prime provenienti dai boschi e dalle campagne circostanti.
Il passaggio generazionale
La guida evidenzia anche il ruolo assunto da Amedeo e Michele, ormai figure centrali nel percorso futuro del ristorante. Il loro ingresso affianca l’esperienza maturata dai fratelli Serva a nuove idee, senza interrompere l’identità costruita negli anni.
Per La Trota, la riconferma delle Tre Forchette rappresenta un risultato di rilievo e consolida la presenza del ristorante di Rivodutri nel panorama dell’alta ristorazione italiana e internazionale.