Pisa (PI)

A Pisa la premiazione del concorso sul tempo della malattia

Fondazione Arco riunisce autori, studenti e operatori al Lumière il 30 ottobre.

Si svolgerà venerdì 30 ottobre al Lumière di Pisa la cerimonia conclusiva della terza edizione di Oltre l’orologio: quando il tempo cambia misura, il concorso letterario promosso dalla Fondazione Arco e dedicato al rapporto tra esperienza oncologica, cure e percezione del tempo. L’appuntamento inizierà alle 18, mentre dalle 17.30 è previsto un aperitivo musicale di benvenuto.

Le storie oltre la diagnosi

Il tema scelto per questa edizione nasce dalle trasformazioni che una diagnosi di tumore può introdurre nella vita quotidiana: l’attesa di un esame, le giornate organizzate intorno alle terapie, i progetti modificati e il tempo condiviso con familiari e medici. I partecipanti sono stati invitati a raccontare questi vissuti attraverso lettere, testimonianze e articoli, dando forma a esperienze personali o osservate negli ambienti della cura.

Il concorso prevede due categorie con graduatorie separate. La prima è riservata agli studenti delle scuole superiori tra i 14 e i 19 anni; la seconda coinvolge le persone che vivono direttamente il percorso oncologico, dai pazienti ai familiari, fino al personale sanitario. Il regolamento assegna riconoscimenti ai primi tre classificati di ciascuna graduatoria e prevede inoltre due premi speciali, il Premio del Presidente e il Premio Pollicino.

Il programma della serata

Alla cerimonia interverrà Adriano Fabris, professore ordinario di Filosofia morale all’Università di Pisa e presidente della giuria. La sua partecipazione accompagnerà la riflessione sul rapporto tra tempo ed esperienza, tema presente nei suoi studi e centrale nei racconti proposti dai partecipanti.

Il presidente della Fondazione Arco, Gianluca Masi, ha spiegato che l’iniziativa intende far emergere aspetti dell’esperienza oncologica che non sempre trovano spazio durante una visita. La scelta di coinvolgere anche i ragazzi nasce invece dalla volontà di prestare attenzione alle domande e ai vissuti delle famiglie e delle relazioni che circondano la malattia.

Oltre l’orologio prosegue il percorso avviato nel 2024 con Racconti in corsia e continuato nel 2025 con Cancro: pensieri e parole. La serata al Lumière rientra nelle attività culturali con cui la Fondazione Arco affianca il proprio impegno nella ricerca oncologica e promuove il confronto tra pazienti, familiari, operatori sanitari e cittadinanza.