La Lilt Aps-Ets di Grosseto amplia le attività ambulatoriali con uno spazio dedicato alla neurologia. L’iniziativa prevede la presenza del dottor Vincenzo Groccia, che ha aderito all’associazione e metterà a disposizione le proprie competenze per visite specialistiche e attività di valutazione dei fattori di rischio.
Prevenzione e riconoscimento dei sintomi
Lo screening neurologico consiste in una valutazione medica finalizzata a diagnosticare, monitorare e trattare i disturbi del sistema nervoso centrale. Tra gli esami indicati rientra l’ecocolor-doppler dei vasi cerebro-afferenti, un’indagine rapida e ripetibile che consente di raccogliere informazioni sulle condizioni dei vasi sanguigni che irrorano il cervello.
Nel materiale diffuso dalla Lilt, l’ictus cerebrale viene indicato come la terza causa di morte dopo tumori e malattie cardiovascolari e come la principale causa di disabilità, con conseguenze rilevanti anche sul piano economico e sociale. In Toscana si stimano 11mila nuovi casi all’anno e una prevalenza di 400 casi ogni 10mila persone. Per la provincia di Grosseto, secondo le stime riportate, sarebbero circa 63 i pazienti e le loro famiglie chiamati ad affrontare ogni anno questa esperienza.
Negli ultimi anni i trattamenti per l’ictus hanno modificato in modo significativo le prospettive dei pazienti, ma devono essere somministrati il prima possibile dall’insorgenza dei sintomi. Per questo la patologia è considerata tempo-dipendente e la Regione Toscana ha istituito una rete dedicata, con l’obiettivo di accelerare il trasporto verso il centro ospedaliero più idoneo. Il riconoscimento tempestivo dei segnali e la prevenzione dei principali fattori di rischio restano elementi fondamentali.
Quando rivolgersi allo specialista
La Lilt invita a consultare un neurologo in presenza di cefalee ricorrenti o emicranie intense, vertigini, disturbi dell’equilibrio e della coordinazione, vuoti di memoria, confusione o alterazioni cognitive. Tra i sintomi da non trascurare figurano anche debolezza muscolare, formicolii, cambiamenti della sensibilità, tremori e movimenti involontari.
Il dottor Groccia ha spiegato di condividere i valori e l’impegno dell’associazione e di avere accettato la proposta di dedicare uno spazio mensile all’esecuzione dell’esame e alla valutazione degli altri fattori di rischio. Il direttore sanitario Bruno Mazzocchi ha sottolineato l’importanza della cultura della prevenzione, mentre la direttrice Barbara Bricca ha ricordato che è possibile associarsi alla Lilt Aps-Ets di Grosseto e prenotare uno screening chiamando lo 0564 453261. Le informazioni sulle attività sono disponibili anche sul sito www.liltgrosseto.it.