Pesaro si prepara a ospitare una mobilitazione per chiedere il rinnovo del contratto nazionale dei dipendenti delle farmacie private. L’iniziativa si terrà sabato 31 ottobre, dalle 10 alle 12, in piazza Lazzarini, dove Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs organizzeranno un presidio di informazione e sensibilizzazione rivolto anche ai cittadini.
Al centro della protesta c’è il mancato rinnovo del contratto Federfarma, una vertenza che, secondo le organizzazioni sindacali, nelle Marche coinvolge oltre 2.000 farmacisti e farmaciste dipendenti. L’appuntamento di Pesaro rientra in una giornata di iniziative previste in tutte le province marchigiane per richiamare l’attenzione sulla situazione contrattuale del settore.
Il divario con le farmacie comunali
I sindacati definiscono ormai insostenibili le condizioni dei lavoratori delle farmacie private e segnalano un divario crescente rispetto ai colleghi impiegati nelle farmacie comunali. Il recente rinnovo del contratto Assofarm, applicato a queste ultime, avrebbe infatti ampliato le differenze economiche e normative tra persone impegnate in mansioni sostanzialmente analoghe.
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Marche denunciano il rischio di un dumping contrattuale all’interno dello stesso comparto e chiedono che professionalità, formazione e responsabilità vengano riconosciute in modo adeguato. La questione riguarda anche le farmacie private di Pesaro e della provincia, dove il personale dipendente svolge un ruolo quotidiano nei servizi rivolti alla popolazione.
La richiesta di un tavolo regionale
La vertenza era già stata sottoposta all’attenzione della Regione Marche nella prima metà di settembre. In quell’occasione, le organizzazioni sindacali avevano chiesto all’assessore regionale Calcinaro di favorire la ripresa del confronto con Federfarma Marche e di aprire un tavolo dedicato alla valorizzazione professionale, alla formazione e ai riconoscimenti economici per chi opera nella cosiddetta farmacia dei servizi.
Secondo quanto riferito dalle sigle, l’assessore aveva manifestato disponibilità a sostenere le richieste e a favorire l’interlocuzione con Federfarma. A distanza di settimane, tuttavia, non sarebbe arrivata alcuna convocazione né un riscontro concreto. Per i sindacati, l’assenza di passi avanti risulta ancora più difficile da comprendere alla luce del rinnovo dell’accordo tra Regione Marche, Assofarm e Federfarma sulle prestazioni e sui budget della farmacia dei servizi.
Durante il presidio di piazza Lazzarini, le organizzazioni promotrici illustreranno ai cittadini le ragioni della vertenza e solleciteranno le istituzioni a favorire un accordo. Iniziative analoghe sono previste ad Ancona, Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio e San Benedetto del Tronto. Le richieste restano la ripresa immediata delle trattative, il rinnovo dell’intesa nazionale e il rispetto degli impegni assunti a livello regionale.