Bordighera (IM)

Bordighera, via libera a tre variazioni e alle partecipate

Approvata anche la ricognizione delle quote dell’ente, con voto contrario dell’opposizione sulle modifiche finanziarie

Il Consiglio comunale di Bordighera ha approvato tre ratifiche di variazione al bilancio di previsione 2026-2028 e la revisione periodica delle partecipazioni pubbliche per il 2026. Le pratiche finanziarie sono passate con il voto favorevole della maggioranza e quello contrario della minoranza, mentre la revisione delle partecipate ha ottenuto il via libera della maggioranza con l’astensione dell’opposizione.

Le variazioni al bilancio

Le prime tre pratiche, illustrate dal sindaco Marzia Baldassarre, riguardano rispettivamente il finanziamento della stagione teatrale invernale, gli interventi realizzati a villa Regina Margherita e la nona variazione al documento di previsione. Tra gli stanziamenti più rilevanti figurano 150mila euro per la manutenzione straordinaria di villa Regina Margherita, 110mila euro per lavori al palazzetto dello sport e 80mila euro destinati alla riqualificazione dei centri storici.

La consigliera di maggioranza Annastella Merlo ha definito la nona variazione la pratica più articolata tra quelle esaminate. Dai banchi della minoranza, il consigliere Massimiliano Iacobucci ha espresso valutazioni articolate, parlando di perplessità ma anche di apprezzamenti. Al centro del suo intervento la richiesta di maggiore chiarezza sulle singole voci di spesa, per consentire al Consiglio e alla cittadinanza di comprendere con precisione la destinazione delle risorse.

I progetti per Borghetto e Sasso

Un chiarimento specifico è stato chiesto dal consigliere di minoranza Marco Laganà in merito agli interventi indicati per Borghetto. L’assessore Massimiliano Bassi ha spiegato che si tratta di tre progettazioni: la ristrutturazione della galleria e del camminamento in discesa da via Circonvallazione, il recupero dei carugi di Borghetto e la realizzazione del progetto per il parcheggio davanti al cimitero di Sasso.

Concluso l’esame delle variazioni, l’assemblea ha affrontato la revisione periodica delle partecipate pubbliche per l’anno 2026. La procedura prevede che l’ente effettui una ricognizione delle proprie partecipazioni e valuti la sostenibilità del loro mantenimento oppure l’eventuale adozione di misure di razionalizzazione. La pratica è stata approvata dalla maggioranza, mentre i consiglieri di minoranza si sono astenuti.