Firenze (FI)

Firenze, blitz alla Venere degli Uffizi: riparte il processo per tre attivisti

La Corte d’appello ribalta il proscioglimento

Firenze, blitz alla Venere degli Uffizi: riparte il processo per tre attivisti

Riprenderà il 2 febbraio 2027 il processo nei confronti dei tre attivisti di Ultima Generazione protagonisti della protesta agli Uffizi del 22 luglio 2022.

La Corte d’appello ha accolto il ricorso del pubblico ministero Lorenzo Gestri, ribaltando il proscioglimento disposto nel novembre 2023 dalle accuse di manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale.

Durante il blitz, gli ambientalisti incollarono immagini dell’alluvione di Campi Bisenzio alla teca della “Nascita di Venere” di Botticelli ed esposero uno striscione contro gas e carbone.

Chiedevano un fondo da 20 miliardi di euro per risarcire i cittadini colpiti da alluvioni e siccità.

Il dipinto non subì danni: fu imbrattata soltanto la vetrata protettiva.

Per i giudici d’appello, la chiusura delle sale fu una conseguenza obbligata della protesta, necessaria a prevenire i rischi per la sicurezza dovuti al sovraffollamento dei visitatori.

Il procedimento tornerà quindi davanti al tribunale, alla giudice Marta Baldasseroni.