Livorno (LI)

Sciopero AAMPS a Livorno, raccolta rifiuti a rischio

Per venerdì 30 ottobre prevista un’astensione nazionale: in caso di mancato passaggio, contenitori e sacchi dovranno essere tolti dalla strada.

AAMPS/Retiambiente informa che per l’intera giornata di venerdì 30 ottobre 2026 è stato proclamato uno sciopero nazionale dalla sigla sindacale USB. L’astensione potrà avere conseguenze sul regolare svolgimento del servizio di raccolta dei rifiuti nel territorio di Livorno, senza che al momento sia possibile stabilire con precisione il livello di adesione dei lavoratori.

Le indicazioni per il porta a porta

Nonostante lo sciopero, AAMPS invita gli utenti a seguire il calendario ordinario della raccolta porta a porta. I rifiuti dovranno quindi essere esposti secondo i turni già programmati e con le modalità previste per ciascuna tipologia di materiale.

La società avverte però che il servizio potrebbe non essere effettuato o potrebbe subire variazioni legate alla partecipazione del personale all’agitazione. Per questo motivo, l’esposizione dei sacchi o dei contenitori non garantisce necessariamente il loro ritiro nella giornata prevista.

Cosa fare in caso di mancato ritiro

Qualora la raccolta non venga realizzata, gli utenti dovranno ritirare i contenitori o i sacchi già esposti e ripresentarli nel turno successivo stabilito dal calendario per la stessa tipologia di rifiuto. L’indicazione riguarda il materiale non raccolto e punta a evitare che resti esposto sul suolo pubblico oltre il turno previsto.

La comunicazione riguarda dunque l’organizzazione del servizio durante la giornata di sciopero e chiede ai cittadini di verificare l’eventuale mancato passaggio prima di procedere a una nuova esposizione. In assenza di ulteriori indicazioni, resta valido il calendario ordinario della raccolta nel comune di Livorno.

AAMPS/Retiambiente si è scusata in anticipo con la cittadinanza per gli eventuali disagi che potrebbero verificarsi a causa dell’astensione nazionale. L’effettivo impatto sul servizio dipenderà dall’adesione dei lavoratori e potrà variare nelle diverse zone servite.