L’Interporto – Centro Ingrosso di Pordenone Spa compie un passo decisivo nel percorso di riorganizzazione della gestione del Terminal Intermodale. Dopo il parere favorevole della Corte dei Conti, l’assemblea dei soci, riunita il 26 ottobre, ha approvato in via definitiva il progetto per la costituzione di una società a partecipazione mista pubblico-privata.
L’obiettivo è pubblicare il bando di gara entro la fine di novembre, così da individuare il partner industriale destinato a entrare nella nuova società e a gestire il Terminal per 12 anni. La decisione conclude l’iter amministrativo avviato lo scorso luglio dal Consiglio di amministrazione, con l’approvazione della relazione dedicata a motivazioni, obiettivi e sostenibilità dell’operazione.
Una gara a doppio oggetto
Il modello individuato prevede una procedura pubblica a doppio oggetto. La gara servirà a selezionare contestualmente il socio privato di maggioranza della nuova società, denominata NewCo, e il soggetto a cui sarà affidata la gestione del Terminal Intermodale. La procedura stabilirà anche le condizioni dell’affidamento e la durata della gestione, fissata in dodici anni.
Il progetto è stato sottoposto all’esame dei soci e degli organismi di controllo previsti dalla normativa, ottenendo un esito favorevole. La relazione approvata nei mesi scorsi ha evidenziato la conformità dell’operazione ai principi del Testo unico sulle società partecipate, la sostenibilità economico-finanziaria del piano e la compatibilità con la normativa europea.
Controllo pubblico e investimenti privati
Il nuovo assetto punta a mantenere il controllo pubblico dell’infrastruttura, affiancandolo alle competenze operative, alle capacità gestionali e agli investimenti del partner privato. Secondo l’Interporto, il modello dovrebbe garantire continuità gestionale e favorire lo sviluppo dei traffici ferroviari e logistici, rafforzando il collegamento tra infrastrutture, industria e reti di trasporto.
«L’approvazione definitiva da parte dell’assemblea dei soci rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro dell’Interporto e del Terminal Intermodale», ha dichiarato l’amministratore delegato Sergio Bolzonello. Il presidente Silvano Pascolo ha definito il voto l’avvio di una nuova fase, sottolineando il valore dell’infrastruttura per il tessuto produttivo e manifatturiero del territorio e l’obiettivo di migliorarne l’integrazione con le reti logistiche nazionali ed europee.
Gli uffici dell’Interporto stanno predisponendo la documentazione di gara, che sarà sottoposta al Consiglio di amministrazione nelle prossime settimane. La società punta a rispettare il cronoprogramma e a individuare un partner in grado di accompagnare lo sviluppo del Terminal e di consolidarne il ruolo nel sistema logistico regionale e nazionale.