Jonathan Papamarenghi ha lasciato il gruppo Civica Barbieri-Liberi ed è approdato al Gruppo Misto del Consiglio comunale di Piacenza. La decisione è stata formalizzata nelle scorse ore, durante la seduta di lunedì 26 ottobre, segnando il primo cambiamento nella composizione dell’opposizione dall’inizio del mandato.
La scelta nell’opposizione
Il diretto interessato non ha commentato il passaggio. Alla base della decisione potrebbero esserci differenze di vedute e di strategia con il resto della civica, in particolare con la capogruppo Patrizia Barbieri. Si tratta però di ipotesi, non confermate pubblicamente da Papamarenghi.
Il cambio di gruppo arriva in una fase di riorganizzazione del centrodestra piacentino. Sono in corso le attività per definire le candidature alla presidenza e al Consiglio provinciale, chiamato al voto il 29 novembre. Sullo sfondo ci sono anche le prossime elezioni comunali, previste in primavera.
Gli altri cambiamenti
Con l’ingresso di Papamarenghi, il Gruppo Misto riunirà anche Claudia Gnocchi, già uscita dalla Civica Tarasconi e diventata una voce dell’area ambientalista. Gnocchi è indicata come possibile candidata del centrosinistra alle prossime comunali, eventualmente nella lista dell’associazione Piacenza Mosaico.
Prima di questo passaggio, la composizione dell’opposizione era rimasta sostanzialmente invariata rispetto alle elezioni del 2022. L’unica modifica era stata determinata dalla scomparsa di Corrado Sforza Fogliani, che aveva portato all’ingresso in aula di Filiberto Putzu. I gruppi Liberali, Alternativa per Piacenza, Fratelli d’Italia, Lega e Civica Barbieri-Liberi non avevano registrato altri cambiamenti.
Nel corso del mandato, invece, si erano già verificati movimenti nella maggioranza. Oltre al passaggio di Gnocchi al Gruppo Misto, alla fine di agosto Boris Infantino e Matteo Anelli avevano concluso l’esperienza di Piacenza Coraggiosa per aderire al Partito Democratico.