Al Rosso Tiziano due incontri tra arte, IA e Medioevo

Giovanni Battista Piranesi al centro della ricostruzione tridimensionale; il secondo incontro affronta fantasmi e credenze antiche.

Il Rosso Tiziano propone due incontri dedicati all’arte, alla storia e all’immaginario medievale. Gli appuntamenti, in programma giovedì 29 e venerdì 30 ottobre, affronteranno temi diversi ma accomunati dal rapporto con il passato e dai modi attraverso cui può essere interpretato nel presente.

Piranesi tra incisioni e tecnologia

Il primo appuntamento si terrà giovedì 29 ottobre alle 17.30 e sarà dedicato a Giovanni Battista Piranesi, vedutista e architetto noto per le rappresentazioni della Roma settecentesca. L’incontro, dal titolo Piranesi. Vita opere visione. Tra storia e ricostruzione digitale, sarà curato da Cristian Boiardi e Manrico Bissi.

La conferenza ripercorrerà la personalità dell’artista, il suo lavoro e il ruolo dell’archivio di vedute urbane attraverso cui Piranesi contribuì a elevare il genere a forma di espressione artistica. Al centro sarà presentato il progetto di ricostruzione digitale 3D realizzato da Boiardi, che combina modellazione tridimensionale e intelligenza artificiale per trasformare le incisioni in ambienti visivi capaci di restituirne la dimensione spaziale.

Spettri e credenze nel Medioevo

Venerdì 30 ottobre, alle 17, il secondo incontro sarà dedicato a L’esercito dei morti. Spettri e prodigi nel medioevo europeo. A curarlo sarà il professor Lorenzo Caravaggi, che analizzerà le testimonianze relative a fantasmi e non-morti presenti nelle fonti medievali.

Il percorso toccherà un arco geografico compreso tra le terre pagane del nord Europa e i paesi mediterranei. L’obiettivo sarà interrogarsi sul significato di questi racconti, sulle persone che li scrivevano e sulle ragioni della loro diffusione, oltre che sul modo in cui uomini e donne del Medioevo interpretavano gli incontri considerati soprannaturali.

Per entrambi gli appuntamenti è previsto l’ingresso a offerta libera. Il ricavato sarà destinato alla costruzione di una scuola materna in Etiopia, iniziativa promossa dal Centro Aiuti per l’Etiopia Odv Et.