Rifondazione Comunista Lucca e i Giovani Comunisti annunciano un presidio per venerdì 30 ottobre alle 15.30 davanti alla stazione di Lucca, sul lato delle Mura. L’iniziativa, organizzata nel giorno dello sciopero generale proclamato da Usb, sarà dedicata alle condizioni di lavoro legate a Lucca Comics & Games e ai temi del carovita e del riarmo. Il partito precisa che la mobilitazione si terrà compatibilmente con le indicazioni della questura.
Secondo Rifondazione, la grande manifestazione internazionale rappresenta anche le contraddizioni del sistema economico e sociale della città: produce ricavi rilevanti, ma una parte dei costi ricadrebbe sui lavoratori e sui residenti. Tra gli episodi citati dal partito c’è quello di 25 giovani impegnati nell’edizione 2025 per un espositore, che avrebbero atteso mesi per ricevere il compenso, ottenendolo dopo una denuncia pubblica. Da qui il sostegno alla proposta di introdurre un salario minimo per chi lavora durante la fiera, a partire dai cosiddetti felpati.
Affitti e disagi per i residenti
Nel documento diffuso in vista del presidio, Rifondazione denuncia anche l’aumento dei prezzi delle locazioni brevi durante i Comics, indicato in circa 300 per cento. Il partito riferisce inoltre della presenza, in alcuni contratti di affitto, di clausole che imporrebbero agli inquilini di lasciare l’abitazione nei giorni della manifestazione. Montaggio e smontaggio dei padiglioni, secondo la stessa ricostruzione, ridurrebbero parcheggi e spazi viari nel centro storico per quasi due mesi, rendendo più difficili gli spostamenti quotidiani.
Tra le proposte rilanciate figurano canoni più alti a carico delle grandi multinazionali dell’intrattenimento, affinché una quota dei ricavi torni alla città sotto forma di servizi. Rifondazione richiama anche il dato di circa 95mila euro registrato come riserva da Lucca Crea nel bilancio 2024 e chiede di destinare risorse al potenziamento del trasporto pubblico locale. Il partito sostiene inoltre l’ipotesi di destinare un euro per ogni biglietto alla manutenzione delle Mura.
Le richieste sul lavoro e sulla città
Sul fronte occupazionale, la richiesta è che Lucca Crea e il Comune garantiscano condizioni regolari e retribuzioni dignitose lungo tutta la filiera, includendo appalti ed espositori. Vengono chiesti più controlli, accompagnati da sanzioni, nei locali, negli alberghi e nei temporary store per contrastare eventuali abusi ai danni dei giovani lavoratori.
Per i residenti, Rifondazione propone parcheggi riservati, tempi più brevi per l’allestimento, assemblee civiche prima di ogni edizione e l’eliminazione delle clausole che obbligano gli inquilini a lasciare casa durante la fiera. Il partito chiede inoltre di limitare la crescita degli affitti brevi e di sostenere maggiormente piccoli editori, autoproduzioni, artisti indipendenti, associazioni e cosplayer, considerati il cuore della manifestazione. L’invito a lavoratori, studenti, precari, residenti e appassionati è a partecipare al presidio del 30 ottobre davanti alla stazione, lato Mura.