Ferrara (FE)

Al via a Ferrara i Patti digitali per le famiglie

Il progetto coinvolge istituzioni, associazioni, docenti e cittadini per promuovere un uso consapevole di smartphone, social, videogiochi e intelligenza artificiale.

Il Comune di Ferrara ha avviato il percorso per la creazione dei Patti Digitali di Comunità, con l’obiettivo di sostenere bambini, ragazzi e adulti nell’uso consapevole delle tecnologie. L’iniziativa nasce dalle attività già realizzate dal Centro per le Famiglie, che hanno coinvolto oltre 300 genitori, insegnanti, bambini e nonni in momenti di sensibilizzazione e confronto.

Il progetto è promosso dall’Assessorato alle Politiche per la Famiglia, su proposta dell’assessore Cristina Coletti. L’intento è mettere in rete istituzioni, associazioni, scuole e cittadini per costruire un approccio condiviso all’utilizzo di smartphone, social network, videogiochi e intelligenza artificiale. Il percorso non punta soltanto a stabilire regole o limiti, ma a fornire strumenti utili a riconoscere le opportunità del digitale e i rischi legati a un uso improprio.

Le attività al Centro per le Famiglie

Le prime esperienze si sono concentrate sulla fascia d’età compresa tra 11 e 13 anni. Al Centro per le Famiglie di via Darsena 57 sono stati organizzati nove appuntamenti dedicati alla disconnessione digitale e alla socialità senza smartphone. Le iniziative hanno consentito di raccogliere domande e preoccupazioni degli adulti, oltre ai bisogni espressi dai più giovani rispetto alla presenza sempre maggiore degli strumenti elettronici nella vita quotidiana.

Il percorso entrerà nel vivo già da novembre con nuovi incontri rivolti a genitori e figli. Attraverso attività pratiche, il Comune intende favorire un rapporto più consapevole, creativo e anche divertente con i dispositivi, promuovendo il confronto tra generazioni e offrendo alle famiglie occasioni per affrontare con maggiore sicurezza le sfide educative legate alla digitalizzazione.

Le azioni si inseriscono nella collaborazione avviata dall’Assessorato con la Regione Emilia-Romagna. Tra le iniziative già realizzate figurano le Officine Detox, pensate per creare momenti di incontro con i dispositivi elettronici spenti. Nel quadro delle attività rivolte alla partecipazione e alla formazione dei più giovani rientra anche la Festa della Legalità Junior, che lo scorso anno ha registrato circa 500 partecipanti e per la prossima edizione attende un numero analogo di presenze, dal 27 al 29 ottobre.

Il confronto sulle buone pratiche

Le esperienze sviluppate a Ferrara sono state presentate nelle scorse settimane durante l’incontro Connessi con Cura, organizzato nella Sala Ex Refettorio in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna. All’appuntamento hanno partecipato i formatori Marco Grollo e Daniele Cuder, dell’associazione MEC, Media Educazione Comunità.

Durante l’incontro, Ferrara è stata indicata come una realtà particolarmente attiva sui temi dell’educazione digitale, alla luce delle iniziative già realizzate e di quelle in fase di programmazione. Il nuovo percorso dei Patti Digitali di Comunità punta ora a estendere il confronto sul territorio e a coinvolgere in modo coordinato i diversi soggetti che accompagnano bambini e ragazzi nella crescita.