Il Comune di Albissola Marina punta alla realizzazione di un nuovo attraversamento sull’Aurelia, nella zona compresa tra l’ex Barcollo e i locali Soleluna. L’intervento è stato inserito in una progettualità più ampia dedicata alla sicurezza della viabilità e dei passaggi utilizzati dai pedoni lungo il litorale.
L’amministrazione comunale ha partecipato a un bando della Presidenza del Consiglio dei ministri per ottenere le risorse necessarie alla realizzazione dell’opera. La richiesta di finanziamento comprende anche la sistemazione di un tratto del lungomare degli Artisti, all’interno di un piano che si estende dal ponte del Sansobbia fino a piazza San Benedetto.
Gli interventi già realizzati
Il sindaco Gianluca Nasuti ha spiegato che la sicurezza degli attraversamenti era stata indicata come una priorità già durante la campagna elettorale. Nel corso della programmazione sono state previste modifiche alla posizione di alcune fermate e interventi sui passaggi esistenti, con l’obiettivo di ridurre i rischi per chi deve attraversare l’Aurelia.
Tra le opere citate dal primo cittadino c’è lo spostamento verso Savona della fermata dell’autobus in prossimità dell’attraversamento dei Pesci Vivi. È stato inoltre messo in sicurezza il passaggio all’altezza del Prana, attraverso l’installazione di un semaforo, mentre negli altri attraversamenti è stato introdotto un sistema di pedone smart.
Nel piano era compresa anche la rimozione del passaggio davanti ai Bagni Lido, considerato particolarmente rischioso perché poco visibile per i veicoli provenienti da Savona. Il Comune ha programmato la ricollocazione dell’attraversamento in una posizione più a levante, ritenuta meno pericolosa. Il nuovo intervento dovrebbe quindi inserirsi nella stessa strategia, con una distribuzione più sicura dei punti di attraversamento.
Polemiche dopo la rimozione
La questione è tornata al centro del confronto politico dopo la rimozione, avvenuta nel gennaio scorso, dell’attraversamento sull’Aurelia tra piazza Rossello e piazza Sisto IV. La decisione aveva suscitato proteste e aveva portato la minoranza di Tradizione e Futuro a contestare le scelte dell’amministrazione.
Nasuti ha sottolineato che tempi e modalità degli interventi dipendono dal reperimento delle risorse e da esigenze tecniche e organizzative. Secondo il sindaco, alcune modifiche hanno bisogno di un periodo di adattamento da parte degli utenti. Tra gli esempi citati c’è il semaforo, inizialmente accolto con perplessità ma, a suo giudizio, oggi più apprezzato perché consente di regolare sia il transito dei veicoli sia i tempi di attesa di chi attraversa.