Ascoli piceno (AP)

La Piazzarola avrà un nuovo circolo sul Castellano

Investimento da 300mila euro per due edifici destinati a incontri, servizi e attività comunitarie.

Nel quartiere della Piazzarola, lungo il torrente Castellano, il Comune di Ascoli Piceno intende realizzare un nuovo spazio di aggregazione al posto dei due manufatti che ospitano il Circolo dell’Associazione Pensionati Piazzarola. Il progetto prevede la demolizione e la ricostruzione delle strutture, con un impegno economico complessivo di circa 300mila euro.

L’intervento rientra nella strategia territoriale H2O: l’elemento unificante, finanziata attraverso il programma regionale Fesr Marche 2021-2027 nell’ambito delle politiche di sviluppo sostenibile e integrato delle aree urbane. L’obiettivo è restituire al quartiere un presidio per la vita sociale, con ambienti sicuri e utilizzabili durante tutto l’anno.

Due edifici per la comunità

La progettazione esecutiva, firmata dall’ingegner Sara Zampini, prevede una sala polifunzionale di circa 40 metri quadrati utili e un secondo edificio più piccolo, dotato di cucina e bagno. Le due costruzioni saranno realizzate con pareti e travi in legno lamellare, pannelli isolanti e finiture pensate per inserirsi nel paesaggio lungo il Castellano.

Tra i fabbricati sarà realizzato un collegamento coperto, utilizzabile anche per piccole attività ricreative all’aperto. Il progetto dedica attenzione all’accessibilità, alla sicurezza strutturale e all’efficienza energetica, con l’obiettivo di raggiungere la classe A4. Sono inoltre previsti nuovi impianti elettrici e idrici, sistemi di videosorveglianza e il recupero delle acque piovane per l’irrigazione delle aree verdi.

Un presidio dopo il sisma

La necessità di nuovi spazi è legata anche alle conseguenze del terremoto del 2016. Nell’area compresa tra il centro storico, Porta Cartara e la Piazzarola, diversi edifici, inclusi luoghi di culto e strutture destinate agli incontri, risultano ancora inagibili. Il nuovo circolo punta quindi a offrire un punto di riferimento non soltanto agli anziani, ma anche ai residenti e agli studenti universitari, considerata la vicinanza con una sede della Facoltà di Architettura.

Il quadro economico indica in 235.129 euro l’importo dei lavori a base di gara, comprensivo degli oneri per la sicurezza. La somma restante riguarda spese tecniche, verifiche e altre voci a disposizione dell’amministrazione. Il cronoprogramma prevede una durata di 300 giorni naturali e consecutivi. L’intervento mira così a riqualificare il patrimonio comunale e a rafforzare le occasioni di incontro in una zona del centro storico segnata dagli effetti del sisma.