Cernobbio (CO)

Sorpassi in curva sulla Vecchia Regina, paura per un automobilista

Due autobus avrebbero invaso la corsia opposta per superare gruppi di ciclisti: il conducente ha frenato e si è spostato a bordo carreggiata.

Due episodi ravvicinati e il rischio di un incidente lungo la Vecchia Regina, la strada che costeggia il lago di Como. È quanto racconta un automobilista che giovedì 22 ottobre, intorno alle 9.30, stava viaggiando in direzione di Cernobbio. Secondo la sua testimonianza, nel giro di circa mezz’ora due autobus di linea avrebbero effettuato sorpassi in tratti curvilinei e stretti, invadendo la corsia opposta mentre superavano gruppi di ciclisti.

Il primo episodio sarebbe avvenuto prima del bivio per Cernobbio, in una zona caratterizzata da curve, carreggiata ridotta e linea continua. L’automobilista ha riferito di essersi trovato improvvisamente davanti un autobus blu proveniente dalla direzione opposta e completamente nella propria corsia. Il mezzo, sempre secondo il racconto, stava superando alcuni ciclisti. Per evitare l’impatto, il conducente avrebbe dovuto frenare bruscamente.

Il secondo episodio nella curva del Pizzo

Dopo aver percorso circa 500 metri, l’automobilista avrebbe assistito a una scena analoga nella discesa del Pizzo, lungo il tratto che conduce verso Villa d’Este. In una curva a gomito con linea continua, un altro autobus diretto da Cernobbio verso Argegno avrebbe invaso la corsia opposta per superare un gruppo più numeroso di ciclisti.

In quel caso, per evitare il mezzo, il conducente ha raccontato di essersi spostato verso una piccola rientranza a bordo strada. Senza quello spazio, ha spiegato, sarebbe rimasto schiacciato tra il muro e l’autobus. L’uomo ha inoltre riferito di avere suonato a lungo in entrambe le circostanze, senza che i mezzi si fermassero per verificare le conseguenze della manovra.

La segnalazione alle autorità

L’automobilista, che ha scelto di restare anonimo, ha deciso di rendere pubblica la propria esperienza per richiamare l’attenzione sulle condizioni di transito lungo la Vecchia Regina. Il tratto, soprattutto nei punti più stretti e tortuosi, è percorso contemporaneamente da veicoli, autobus e biciclette, una combinazione che può rendere più complessi i sorpassi e gli incroci.

La testimonianza non costituisce, al momento, un accertamento ufficiale sugli episodi descritti. L’automobilista ha però annunciato l’intenzione di segnalare formalmente i fatti alle autorità competenti, fornendo le informazioni in suo possesso. Il suo racconto riporta così l’attenzione sul rispetto della segnaletica e sulla prudenza necessaria nei tratti dove la visibilità è limitata e la carreggiata non consente margini di manovra.